500e, tutto quello che c’è da sapere sulla tecnologia dell’elettrica di Fiat

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Viaggio nella tecnologia della Fiat 500 elettrica sviluppata per il mercato americano

La Fiat 500 è a ragione considerata un’icona di design ma, soprattutto nella nuova versione elettrica 500e sviluppata per il mercato USA, è anche e soprattutto un concentrato di tecnologia e innovazioni. Vediamo le novità tecniche rispetto alle versioni a propulsione tradizionale.
 

Telaio, sterzo e freni

La necessità di ospitare a bordo le batterie (un pacco batterie al Litio da 97 celle) è stata saggiamente sfruttata come una opportunità per migliorare l’equilibrio dei pesi fra i due assali che è infatti passato da 64%/36% a 57%/43%.

Fiat dichiara 12 interventi di insonorizzazione interna (perfino sul tipo di vetro usato per il parabrezza) e 8 modifiche aerodinamiche esterne specifici per questo modello. La rigidità torsionale della scocca è migliorata del 10%. Per l’assetto sono state irrigidite le molle ed è stata rivista la taratura degli ammortizzatori anteriori e posteriori. Il rapporto di demoltiplicazione dello sterzo è stato portato a 16.3:1 con l’obiettivo di migliorare la risposta, la manovrabilità e il feeling. Il servosterzo (naturalmente elettrico) è gestito da un sistema di controllo elettronico che è anche in grado di compensare le spinte trasversali costanti, come il forte vento laterale o la deriva indotta dalla curvatura del manto stradale, così da evitare al guidatore di dovervisi opporre controsterzando leggermente per lunghi periodi.

La frenata si avvale anteriormente di dischi autoventilanti maggiorati da 284 mm (anzichè 257) con pinze a singolo pistoncino da 54 mm e, naturalmente, di un sistema di recupero energia in frenata. Dischi anche al retrotreno ma da 240 mm. Valori di rilievo se rapportati alla dimensione dei cerchi in lega che sono da 15”, con canale da 5.5 pollici all’avantreno e da 6.5 al retrotreno.

Il software dell’ABS tiene conto della posizione del volante per riconoscere le frenate in curva da quelle su strada rettilinea e minimizzare l’angolo di imbardata. Il sistema di controllo stabilità conta su quattro canali, e oltre a poter quindi controllare individualmente le singole ruote ha anche la funzione di backup in caso di avaria di uno dei due circuiti frenanti.

L’ESC regola sia la coppia motrice sia quella frenante per tenere sotto controllo il pattinamento, anche nel passaggio fra fondi ad aderenza diversa. Fra le funzioni presenti ci sono poi il controllo elettronico della distribuzione di forza frenante EBD, il sistema elettronico antiribaltamento ERM, l’assistenza alla partenza in salita e il sistema di frenata assistita.
 

 

Batteria, motore e trasmissione

La 500e assicura un’efficienza energetica equivalente a circa 50 km/l in città e 42 km/l in autostrada. L’autonomia stimata è di circa 130 km. La batteria agli ioni di Litio (alloggiata nel pavimento e garantita 8 anni) ha una capacità di 24 kWh. E’ sottoposta a controllo di corrente, tensione e temperatura, quest’ultima regolata sia mediante raffreddamento passivo, sia con circolazione forzata attraverso le celle di un fluido a base di glicole etilenico e inibitori di corrosione. Motore e inverter sono anch’essi raffreddati a liquido con radiatore.

Secondo Fiat la ricarica completa può avvenire nella modalità Level 1, in 24 ore con una tensione di 120 V (evidentemente a circa 8 A e 1 kW costanti), oppure in Level 2, impiegando solo 4 ore a 240V. Quest’ultima modalità richiederebbe 24 A e 6 kW costanti, tutto sommato ancora alla portata di una utenza domestica con un piccolo “upgrade”; ma essendo 110V la tensione standard della rete elettrica americana, occorrerebbe l’installazione apposita di una stazione di ricarica 240V.

La potenza del motore trifase sincrono a magneti permanenti (garantito 4 anni) è di 111 CV con una coppia massima di 200 Nm subito disponibile.
Il software di controllo del motore è concepito per simulare il leggero effetto di trascinamento in partenza delle auto con motore termico e cambio automatico, ovviamente assai familiare per i guidatori americani: un modo per differenziarsi da altre auto elettriche che restano totalmente inerti quando si rilascia il pedale del freno, finchè non si preme l’acceleratore. Analogamente, durante la marcia, in rilascio viene prodotto un effetto di leggero rallentamento simile al freno motore di un’auto tradizionale; solo che nel caso della 500e il sistema di controllo sta recuperando gran parte dell’energia e non semplicemente dissipandola per attriti interni e perdite per pompaggio come avviene in un motore a cilindri.

La trasmissione (a un singolo rapporto) è dimensionata per reggere una coppia elevata e far lavorare il motore a basso regime, il che ne ottimizza il rendimento elettrico.
 

Strumentazione di bordo e dotazioni tecnologiche

Il gruppo strumentazione ruota intorno a uno schermo TFT da 7 pollici. Velocità e autonomia sono le informazioni poste in evidenza; intorno ad esse è disposto un anello di altri indicatori con le informazioni ausiliarie (come il modo di funzionamento, il contachilometri o l’orologio) e quelle relative alla sicurezza (cinture di sicurezza, pressione pneumatici, sistema controllo stabilità). Informazioni supplementari, come velocità media, consumo energetico medio e distanze, vengono visualizzate agendo sui pulsanti in plancia o sulle leve devioluci.

Come di consueto per molte Fiat, il sistema di navigazione è rimovibile e realizzato in collaborazione con TomTom. Controllabile sia via touchscreen sia con comandi vocali, riceve le informazioni aggiornate sul traffico e sul clima e vanta un database di oltre 7 milioni di punti di interesse (in USA). Interessante l’integrazione via web tramite un’app per smartphone, che consente fra l’altro di trasmettere dal proprio telefono al sistema di navigazione della vettura l’itinerario desiderato. Il sistema mostra poi se la destinazione desiderata rientra oppure no nel raggio di autonomia della vettura al suo stato attuale di carica; segnala inoltre l’ubicazione delle stazioni di ricarica e la loro effettiva disponibilità verificata in tempo reale. Se la vettura è in fase di ricarica, l’app permette di monitorarne il livello di carica.

E’ possibile anche telecontrollare il sistema di climatizzazione per trovare la vettura pronta alla temperatura preferita, e perfino aprire o chiudere le porte. Le funzioni di monitoraggio dei flussi energetici danno conto dell’elettricità consumata dai vari sistemi della vettura, dal propulsore al climatizzatore.

La vettura è sonorizzata con un impianto Alpine Premium con 7 altoparlanti e subwoofer, equalizzatore a 7 canali e amplificatore digitale, sintonizzatore terrestre e satellitare (USA), lettore CD, prese USB e Aux, controlli al volante.

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