Al CES Fiat presenta Chrysler Portal, monovolume elettrico a guida autonoma

Svelata al Ces 2017 la Chrysler Portal, monovolume elettrica a guida autonoma che sarà la base per i futuri sviluppi del Gruppo FCA nell'elettrico

1
615

Alla presentazione del nuovo concept di monovolume elettrico Chrysler Portal, tenutasi il 3 gennaio al CES 2017, come facilmente prevedibile, gli aspetti tecnici sul powertrain elettrico hanno avuto uno spazio secondario rispetto agli aspetti ergonomici e di user experience di cui parliamo qui sotto. Anche perché Chrysler Portal è un concept che potrebbe vedere la produzione non prima del 2020.

chrysler-portal-monovolume-elettrico-fiancoDopo Chrysler Pacifica ibrida plug-in e la “mitica” 500e, la versione elettrica della 500, il gruppo FCA dunque scende in campo alla fiera dell’elettronica più importante al mondo con un monovolume elettrico a guida autonoma, che sarà la base per gli sviluppi futuri della piattaforma delle auto Fiat Chrysler.

Le caratteristiche note della Chrysler Portal

Si è comunque saputo che la batteria sarà da 100 kWh e costituisce ossatura strutturale nel pianale piatto; la trazione sarà anteriore, il motore singolo, l’autonomia di 250 miglia (400 km).

Sarà supportata la ricarica rapida in corrente continua per aggiungere 150 miglia (240 km) di autonomia in 20 minuti. Questi numeri sembrano implicare il supporto a una potenza di ricarica dell’ordine di 180 kW, così come un tempo di ricarica completa dell’ordine di poco più di mezz’ora.

Non è stato indicato alcun valore di prestazioni come potenza, velocità massima o accelerazione 0-100, ma si è accennato al fatto che, “come ogni auto elettrica”, la Portal ha una coppia elevata.

Chrysler Portal creata dai millennials per i millennials

Basta guardare la presentazione che c’è stata al Ces per capire per chi (e da chi) è pensata la Chrysler Portal.

FCA, che ha creato per questo concept un gruppo di lavoro dedicato, ha studiato Portal per i millennials, i ragazzi nati a cavallo dei due secoli, e lo intende come un “terzo spazio” ideale, fra casa e ufficio o qualsiasi altra destinazione.

crysler-portal-postiIl presupposto è che per la gente interessata a questa macchina, “SMART is the new sexy”. Non le prestazioni. Quindi, il concept offre tutto ciò che FCA ritiene che i millennials vogliano: componenti modulari, spazio flessibile, tecnologie aggiornabili e convenienza.

L’auto può scalare come necessario (principalmente si parla del numero dei posti, fino a 6, tutte poltrone singole con cintura integrata nel sedile e docking station per device) e adattarsi ai cambiamenti delle esigenze del proprietario.

Guida autonoma e iperconnessa sulla Chrysler Portal

Sarà predisposta per la guida autonoma e completamente connessa, rendendo facile creare e condividere contenuto (le webcam non servono solo per parcheggio e sicurezza di marcia ma possono essere usate perfino per videokaraoke di bordo). Come ogni auto elettrica, responsabile dal punto di vista ambientale grazie al basso impatto CO2.

cruscotto-crysler-portalGrazie anche alla collaborazione con i partner Samsung electronics, Panasonic Automotive, Magneti Marelli e Adient, l’abitacolo esibisce diverse scelte interessanti per la loro innovazione, anche se nessuna rappresenta una prima assoluta; ma come fatto onestamente notare nella presentazione stessa, non è una singola caratteristica a rendere interessante il veicolo, ma piuttosto il modo in cui tutte insieme si combinano per creare un “terzo spazio” ideale per i millennials.

Così il volante non ha più la forma di un volante, ma assomiglia a una cloche da aereo e rientra totalmente nella plancia quando subentra la guida autonoma; sembrano spariti i pulsanti meccanici, sostituiti da touchscreen con software buttons; la console centrale può scorrere avanti e indietro, come i sedili, ed essere accessibile dai passeggeri delle prime due file.

Gli esterni della Chrysler Portal

crysler-portal-altoAll’esterno spiccano il tetto trasparente retto da una struttura portante in fibra di carbonio; le ruote di diametro molto grande; le portiere tutte e 4 scorrevoli, senza montante centrale, e con cornice illuminata a Led con colori definiti da software.

In particolare, durante la ricarica della batteria (la presa di collegamento è sul frontale), il proprietario, che sta ammazzando il tempo nel solito Starbucks, potrà osservare lo stato di carica della batteria del veicolo parcheggiato guardando il cambiamento progressivo del colore della cornice porte. Come fosse il LED dello stato di carica di un cellulare.

chrysler-portal-porte-ledTutte le innovazioni a bordo della Chrysler Portal

L’auto riconosce il proprietario mentre si avvicina, lo saluta, gli apre le porte e quando si accomoda sul sedile personalizza tutte le impostazioni sulla sua persona in base al suo profilo cloud (e può averne per tutti i passeggeri abituali come familiari o colleghi); il pannello strumentazione, panoramico, distribuisce le informazioni fra critiche (davanti al guidatore), di ambiente (al centro) e di contenuto (a destra).

Se passa un’ambulanza, un sistema AR, solo per il guidatore, enfatizza in rosso la sua posizione per facilitarne l’individuazione. Se si verifica un’emergenza, il colore di tutta la strumentazione vira verso il rosso.

Secondo concetti tipici degli spazi di lavoro, il veicolo è completamente “BYOD” – bring your own device. Non è il veicolo a imporre i dispositivi compatibili, ma si adatta ai dispositivi che già si possiedono. In tutto l’auto offre ben 8 docking stations per ricarica e condivisione: una su ciascun sedile più due in plancia. È supportata l’integrazione anche con device indossabili e con altri che compariranno in futuro.

Un grosso display centrale a soffitto è visibile dai passeggeri della seconda e terza fila. Facilita scenari ed esperienze condivise, perfino di tipo ecommerce (ad esempio per raccogliere le ordinazioni mentre ci si avvicina a un autogrill o a un drive in).

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here