L’auto elettrica di Papa Francesco per un Vaticano più green

La Santa Sede in primo piano per le scelte green, mobilità elettrica ma anche pannelli solari per puntare a uno Stato completamente in linea con le scelte ecosostenibili dell'enciclica "Laudato Si"

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Papa Francesco ha ricevuto un’auto elettrica per i suoi 80 anni. Una Nissan Leaf donata dal gruppo tedesco Wermuth Asset Management in collaborazione con l’italiana DriWe.

“Onorati di aver potuto contribuire a questa brillante iniziativa alla quale potrebbe seguire quella di una conversione elettrica della flotta di veicoli della Santa Sede”, ha dichiarato Luca Secco, Ceo di DriWe.

Papa Francesco è infatti un testimonial perfetto per la mobilità elettrica e le scelte sostenibili per l’ambiente, già in primo piano dopo la stesura dell’enciclica “Laudato si“, in cui pone l’attenzione sulla necessità di ridurre le emissioni inquinanti e puntare sulle rinnovabili.

Un Vaticano green che punta anche sul solare

Già il suo predecessore, Benedetto XVI, era stato protagonista di scelte ecosostenibili come l’installazione di moduli fotovoltaici sul tetto dei palazzi in Vaticano, qui potete leggere un’intervista dell’Osservatore Romano all’ingegnere che si occupò del progetto.

E sempre a Benedetto XVI in passato erano state già regalate alcune auto elettriche, come due veicoli commerciali elettrici Renault Kangoo ZE o la NWG Zero.

Un Vaticano sempre più green che possa essere da esempio per tutti i governi del mondo con l’obiettivo di diventare il primo stato ad essere alimentato da energie rinnovabili e in cui ci si muove solo su mezzi elettrici, e c’è chi auspica a breve anche una papamobile elettrica e blindata per i suoi spostamenti negli impegni istituzionali.

Entro la conferenza nazionale sulla mobilita' Elettrica di maggio, il Papa avra' anche una "papa mobile" elettrica e blindata…

Pubblicato da Camillo Piazza su Lunedì 27 febbraio 2017

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