Con la Gigafactory Tesla prevede di tagliare del 35% il costo batterie

Primo obiettivo per Tesla è portare il costo delle batterie a 124 dollari al kWh, ma la vera svolta si avrà scendendo sotto ai 100

1
574
Presentazione Tesla Model 3 l'importanza della GigaFactory

Secondo uno studio di McKinsey pubblicato lo scorso gennaio il costo delle batterie per autotrazione si è già ridotto dai 1.000 $/kWh del 2010 ai circa 227 $/kWh del 2016.

Tesla già all’inizio dell’anno scorso affermava di essere riuscita a scendere sotto i 190 $/kWh, cosa che le ha consentito di realizzare anche un margine di guadagno sulla Model S.

Obiettivo di Tesla batterie a 124 dollari al kWh

La nuova batteria che sarà montata sulla Tesla Model 3 (foto via Kman Auto)

Ma ora, grazie alle economie di scala consentite dalla GigaFactory e anche grazie all’ottimizzazione del nuovo formato 2170 per le celle, Tesla pensa di poter tagliare i costi di un ulteriore 35%, il che significherebbe un costo di produzione di circa 124 $/kWh.

Con un battery pack da circa 55-60 kWh, questo si tradurrebbe in un costo intorno ai 7.000 dollari.

Ottenere costanti miglioramenti in questo ambito è una precondizione essenziale perché l’azienda possa realizzare profitti anche sulla Model 3, il cui prezzo base di 35mila dollari sarà circa la metà di quello della Model S.

Ma la vera svolta avverrà quando le batterie costeranno 100 dollari per kWh

Più in generale, lo stesso studio McKinsey ipotizza che il livello di costo al quale potrà aversi una vera e propria svolta nella convenienza delle elettriche si colloca intorno ai 100 $/kWh.

Per raggiungere questa soglia c’è ancora da lavorare parecchio, eppure Elon Musk ha affermato di aspettarsi che Tesla la raggiunga entro il 2020 e data l’accelerazione impressa alla realizzazione della GigaFactory c’è da aspettarsi che questo possa avvenire.

 

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here