La Francia in testa alla vendita di auto elettriche in Europa nel 2016

La Francia sopravanza la Norvegia nelle vendite di auto elettriche in Europa nel 2016. Staccata la Germania in terza posizione, solo 11esima l'Italia

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È la Francia il Paese in Europa dove si sono vendute più auto elettriche nel 2016. I cugini transalpini rubano lo scettro alla verde Norvegia (che rimane comunque in testa sulla quota di mercato di auto elettriche, a gennaio hanno toccato il 37%), e staccano decisamente il terzo paese, la Germania, che ne immatricola meno della metà.

Incentivi mirati, un ecosistema di ricarica che va via via diffondendosi e un costruttore focalizzato sull’elettrico come Renault, sono i pilastri su cui si poggiano i buoni numeri della Francia, non clamorosi, sia chiaro, parliamo di più dell’1% del mercato, ma sufficienti per balzare in testa nel Vecchio Continente.

In totale in Europa si sono vendute 102.625 auto elettriche, in aumento del 4,5% rispetto al 2015, e come abbiamo già scritto in un precedente articolo è la Renault Zoe a trainare le vendite. Vediamo i numeri che ha raccolto il sito di Avere.fr, si riferiscono solo alle auto 100% elettriche, non prendono in considerazione le auto ibride plug-in.

Quali sono i Paesi in cui si sono vendute più auto elettriche in Europa nel 2016

Paese vendite 2016 vendite 2015 variazione
1 Francia 27.307 22.187 23%
2 Norvegia 24.221 25.757 -6%
3 Germania 13.621 13.381 2%
4 Regno Unito 11.194 10.710 5%
5 Austria 4.368 1.881 132%
6 Olanda 4.245 3.477 22%
7 Svizzera 3.296 4.025 -18%
8 Svezia 3.255 3.275 -1%
9 Spagna 3.004 2.133 41%
10 Belgio 2.187 1.358 61%
11 Italia 1.370 1.420 -4%

Come si posiziona l’Italia

Se per noi non sono certo una sorpresa i numeri bassi del nostro mercato, è pur sempre istruttivo vedere come l’Italia si posiziona rispetto agli altri Paesi europei nelle vendite di auto elettriche.

Considerando che oscilliamo tra il terzo e il quarto posto come vendite complessive di automobili, passare all’11esimo deve far riflettere, a partire dalla mancanza di incentivi a sostegno di un mercato che nella fase di avvio ha bisogno di un sostegno e della volontà politica.

Tra i numeri della tabella non si può non segnalare il balzo dell’Austria con un più 132%, mentre è interessante la crescita del Regno Unito che si piazza al quarto posto dietro la Germania.

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