A Rivolta d’Adda inaugurata la decima stazione di ricarica Evbility

Inaugurata in provincia di Cremona la decima stazione di ricarica del circuito di Evbility. Un nuovo #germoglioverde per far crescere la mobilità elettrica nel nostro Paese

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evbility stazione di ricarica
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È stata inaugurata sabato 30 settembre la colonnina di ricarica per auto elettriche di Evbility a Rivolta d’Adda, la decima del circuito del fornitore italiano che punta sulla collaborazione di istituzioni e sponsor per espandere il network e offrire ricariche, anche gratuite, agli automobilisti elettrici.

Ce la presenta nel video qui sotto Nadia Magni, amministratore unico di Evbility, che abbiamo intervistato all’inaugurazione.

Grazie agli accordi con le amministrazioni comunali, le ricariche per gli automobilisti sono gratuite, i costi dell’elettricità li paga il Comune che in cambio incamera la tassa di concessione pubblicitaria e quella sul suolo pubblico, oltre a dimostrare verso i propri cittadini un’alta attenzione all’ambiente.

Un circolo virtuoso positivo per tutti gli attori coinvolti nella stazione di ricarica e che punta a ridurre le emissioni inquinanti delle auto termiche e a diffondere i punti di ricarica, che chiamiamo #germogliverdi, che sono la base necessaria per far crescere la mobilità elettrica.

Dove sono dislocate le colonnine di ricarica di Evbility

Le dieci stazioni di ricarica, perché così si presentano con una pensilina che protegge le colonnine e i pannelli su cui sono dislocati gli sponsor che hanno aderito all’iniziativa, si trovano in particolare in Lombardia: a Canonica d’Adda, Carvico, Dalmine, Filago, Osio Sotto, Ponte San Pietro, Presezzo e Rivolta d’Adda, due invece sono installate in Piemonte: a Verbania sul lago Maggiore e a Lagnasco in provincia di Cuneo.

Stazioni ricarica evbility
Le stazioni di ricarica Evbility sono dislocate tra Lombardia e Piemonte

Ricarica gratuita e semplice con le colonnine di Evbility

Ogni colonnina di ricarica presente nelle stazioni di Evbility ha a disposizione quattro prese per la ricarica, tutte conformi alla normativa europea di ricarica in luogo pubblico. In particolare si trova una presa a 22 kW e una a 7 kW a cui si possono connettere cavi di tipo2, di solito in dotazione nelle auto elettriche più diffuse, altre due prese da 3 kW servono invece per quadricicli e moto elettriche.

Per ricaricare è sufficiente registrarsi al sito ricaricaev.it e identificarsi alla colonnina con la tessera sanitaria Crs (agli stranieri viene fornito un piccolo portachiavi Rfid), un buon modo per evitare l’ennesima tessera dei numerosi circuiti di ricarica presenti in Italia.

È inoltre possibile prenotare il servizio di ricarica via Sms o sito Internet per avere la sicurezza di trovare libero lo stallo di ricarica.

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