Sam Bird domina la prima gara di FormulaE ad Hong Kong

Sam Bird su Ds Virgin Racing ha vinto la gara inaugurale della quarta stagione di FormulaE, ecco i momenti salienti della prima tappa ad Hong Kong

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Si apre con una gara spettacolare ad Hong Kong il primo appuntamento della quarta stagione di FormulaE, vinta da Sam Bird, su DS Virgin Racing, davanti a Erik Vergne, partito in pole con la Techeetah, e Nick Heidfield su Mahindra Racing.

Una gara che Bird ha vinto in solitaria con un distacco di oltre 11 secondi, dopo un sorpasso al giro 20 proprio sul Vergne, al comando dall’inizio e nonostante una penalità per un lungo ai box che ha rischiato di vanificare la sua gara… e anche le gambe di qualche meccanico.

Highlights della prima gara di Formulae ad Hong Kong

Gara spettacolare già dalla superpole, conquistata da Erik Vergne che ha superato il traguardo sostanzialmente in retromarcia dopo un testacoda all’ultima curva sul rettilineo di arrivo (ricordando un episodio simile accaduto ad Ayrton Senna in Formula1 nel 91 in Francia).

Allo spegnimento dei semafori è subito bagarre, con il suo eccesso massimo durante il primo giro, quando Lotterer sbaglia la chicane e resta incastrato nelle barriere, creando un ingorgo da orario di punta in tangenziale e lo stop della corsa con bandiera rossa per rimuovere la Techeetah del pilota tedesco.

Il nuovo start viene dato più di mezz’ora dopo, Vergne scatta in prima posizione, tutto fila liscio e la gara si incanala nella consueta bagarre di staccate al limite e qualche bussata nel retro delle monoposto.

La svolta il sorpasso di Bird su Vergne al giro 20

La vera svolta che permette a Bird di “involarsi” verso la vittoria è stato un bel sorpasso ai danni di Vergne avvenuto in staccata alla curva nel corso del ventesimo giro.

La clamorosa entrata sbagliata di Sam Bird ai box

Un episodio clamoroso nell’entrata del pilota della DS Virgin Racing ai box per il cambio della monoposto: sbaglia completamente le misura e rischia di investire i meccanici e di buttare al vento la sua gara. Cosa che non succede a parte una penalità di drive through scontata qualche giro più avanti che non gli fa perdere però la testa della corsa.

Drama in the pit lane as @sambirdracing misses his garage… #HKEPrix pic.twitter.com/56TaD6ppVV

Gli altri duelli e le sfide di un tempo

Completamente avulsi dalle prime posizioni sono stati i due grandi rivali delle prime stagioni di FormulaE: Sebastien Buemi su Renault e.dams e Lucas Di Grassi, su Audi Abt, che si sono affrontati in testa a testa spettacolare e vincente per il brasiliano che ha però danneggiato la sua monoposto e ha dovuto sostituirla prima del tempo (subito dietro l’italiano Luca Filippi ha toccato . Per entrambi però questa prima gara è stata da dimenticare, zero punti portati a casa, lo svizzero dodicesimo e il brasiliano diciottesimo.

Daniel Abt, compagno di Di Grassi sulla Audi Abt, ha ottenuto la quarta posizione provvisoria, sesto alla fine della gara, con un sorpasso su Heidfeld a sua volta in lotta con Turvey per il terzo posto.


Un’altra bella manovra è avvenuta per il quinto posto tra Nelson Piquet jr, su Jaguar Panasonic a Ronsenquist su Mahindra Racing all’ultimo giro.

La gara si è conclusa dunque con un Sam Bird solitario al traguardo, che ha portato a casa i primi 25 punti della stagione, gli stessi che si augura di vincere Daniel Abt domani, nel secondo round, anche per festeggiare al meglio il suo venticinquesimo compleanno.

L’Italia si è desta in FormulaE

Discreto l’italiano Luca Filippi, finito decimo e penalizzato da un drive through dopo aver toccato un avversario al quinto giro, a punti l’altro debuttante, Edo Mortara italosvizzero, su Venturi, che è arrivato ottavo.

Un bel segno per Luca Filippi è stato il terzo posto nella classifica del fanboost, i voti dati via Internet dai fan della serie che permette ai piloti vincenti di avere un picco potenza nel motore durante una fase della gare, utile per esempio per un sorpasso.

Buona infine anche la copertura di Mediaset che ha dato la differita delle qualifiche alle 6:30 del mattino e la diretta alle 8:00 su Italia1, un format da migliorare sicuramente, ma che speriamo presto faccia dimenticare l’oscura parentesi Rai.

Appuntamento a domani mattina per il secondo round da Hong Kong.

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