Volvo XC60 ibrido plug-in, il Suv medio si elettrifica e si rinnova

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Anche la gamma Volvo XC60, il Suv di classe media più venduto in Europa lo scorso anno, è stato presentato al Salone dell’Auto di Ginevra in una versione rinnovata anche con una variante ibrida plug-in.

Volvo XC60 T8 Hybrid plug-in le motorizzazioni

Il nuovo powertrain ibrido della Volvo XC60 – T8

Con uno schema simile a quello della sorella maggiore XC90, la nuova XC60 T8 Hybrid plug-in accoppia un motore a benzina due litri da 235 kW Cv a un elettrico da 65 kW, per una potenza complessiva di 407 Cv e prestazioni eccezionali con 0 – 100 km/h in 5,3″.

La gamma si completa con le motorizzazioni tradizionali, le T5 e T6 a benzina e le D4 e D5 da 190 a 235 CV a gasolio. Produzione a partire da aprile, sul mercato entro l’estate.

Il sistema di sicurezza Blind Spot Information (Blis)

Come in ogni Volvo la sicurezza è in primo piano: numerosi sono i sistemi di assistenza alla guida che si trovano a bordo dell’auto, di serie o come optional.

Si va dallo Steer Assist, il sistema di ausilio alla sterzata aggiunto al City Safety, mentre l’Oncoming Lane Mitigation riduce il rischio di collisioni frontali e il sistema Blis, che controlla l’angolo cieco è stato migliorato con il sistema di ausilio alla sterzata. Come optional è ossibile richiedere il pacchetto Pilot Assist per gestire sterzo e frenata fino a una velocità di 130 km/h.

Prezzi ancora da definire per la Volvo XC60 plug-in

Prezzi da definire, ma la variante ibrida plug-in non sarà proposta a prezzi paragonabili alle diesel, vista la meccanica molto sofisticata.

A titolo di paragone, le versioni a gasolio da 235 Cv della XC90 costano oltre 15.000 euro in meno della XC90 T8 Twin Engine ibrida, e questa differenza è presumibile che verrà mantenuta anche per la XC60.

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