Alleanza tra General Motors e Bmw per uno standard di ricarica rapida

0
1585

I due colossi sposano il Ccs, il connettore “combo” standardizzato da Sae, sarà presente sulle prossime Bmw i3 e Chevrolet Spark Ev

Continuano le grandi manovre intorno agli standard di ricarica rapida per auto elettriche. Dopo Tesla che ha recentemente compiuto un altro balzo, raggiungendo i 120 kW sul suo connettore proprietario, il consorzio CHAdeMO (appoggiato da marchi quali Nissan e Mitsubishi), preoccupato di restare indietro, ha lanciato una sua campagna per spiegare che i suoi 62.5 kW non sono poi tanto male e sono un livello che per il momento è considerato appropriato dalle utility, che andare oltre sarebbe oggi un po’ prematuro ma che comunque il design del connettore consente in teoria di raggiungere anche 100 kW e che in definitiva il CHAdeMO è l’unico standard a velocità di ricarica medio-alta ad avere oggi una buona diffusione.

Ora tocca a General Motors e Bmw schierarsi e lo fanno posizionandosi sul fronte del Combined Charging Standard, o Ccs, il sistema basato sul connettore ibrido Sae e in grado di supportare ben quattro tipi di ricarica: monofase in corrente alternata, trifase rapida in alternata, domestica in continua, ultrarapida in continua su colonnine pubbliche.


A sottolineare il loro impegno, i due costruttori lanceranno a breve un modello ciascuno che accetterà la ricarica rapida in corrente continua a mezzo Ccs. BMW lancerà la i3 il prossimo gennaio, mentre GM arriverà ancora prima con la Chevrolet Spark EV che dovrebbe debuttare in California già questo mese.

Negli Usa ad oggi le stazioni di ricarica Ccs sono praticamente assenti, ma non si tratta di un gap incolmabile: tutto dipende dagli investimenti che i costruttori aderenti allo standard vorranno mettere in campo. Del resto la situazione era la stessa a fine 2010 per le stazioni CHAdeMO quando la Nissan Leaf, che adottava quest’ultimo standard, iniziò le vendite, eppure la Leaf ha trovato numerosi clienti e la rete CHAdeMO ha ormai raggiunto un buon livello di sviluppo negli Stati Uniti (oltre ad essere, naturalmente, lo standard dominante in Giappone, tanto che Tesla ha deciso di offrire un adattatore CHAdeMO per i suoi clienti sul mercato giapponese).

Oltre a GM e Bmw, in precedenza anche Audi-VW-Porsche, Chrysler, Daimler e Ford avevano deciso di adottare lo standard.

Questo continuo valzer di annunci, consorzi, alleanze e adozioni ufficiali fa apparire la festosa notizia dell’approvazione di un connettore di ricarica europeo comune come un fatto di cui le case costruttrici sembrano disinteressarsi. A meno che non esistano una politica per il mercato europeo e una per Usa e resto del mondo. Ai posteri l’ardua sentenza.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here