Auto elettriche pronte per scendere in pista nella 24Ore di Le Mans

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Il 21 giugno Nissan presenta la sua vettura, mentre anche in Olanda si lavora per la mitica corsa francese, obiettivo arrivare a correrla nel 2014

Il 21 giugno alle 10.30 in diretta Tv su Nismo Tv, il canale Youtube di Nissan, sarà presentata la nuova auto elettrica che a partire dal 2014 potrà partecipare alla 24Ore di Le Mans nel Garage 56, che contraddistingue da sempre le auto più innovative nella gara di endurance francese. Questa è solo l’ultima novità, e forse la più famosa, che riguarda il mondo delle auto da corsa elettriche che sta vivendo un momento di fermento, e non solo perché si sta delineando la futura FormulaE FIA. 

Mentre Nissan lavora e non fa trapelare particolari sulla vettura, se non un video che suscita curiosità, in Olanda, all’università di Eindhoven, un gruppo di ricercatori ha dato vita a uno spin off della Tecnische Universiteit, dove otto persone sotto i trent’anni stanno elaborando il prototipo di un’auto da corsa interamente elettrica.

IM01 è il nome in codice del nuovo bolide che eliminerà il classico frastuono degli autodromi e le benzine superpropulsive. A soffrirne però non saranno le prestazioni visto che l’obiettivo è di costruire un veicolo in grado di raggiungere i 360 km orari con un’accelerazione da 0 a 100 in 1,8 secondi.

Secondo il gruppo di ricercatori la supercar a batterie sarà in grado di correre anche la 24Ore di Le Mans. Un obiettivo un filino ambizioso visto che i modelli elettrici di auto da corsa in circolazione vantano un’accelerazione da 0 a 100 in 2,6 secondi, una velocità massima di 220 km/h e un’autonomia che arriva al massimo alla mezz’ora.

Il motore elettrico della nuova auto potrà lavorare per 24 ore senza interruzioni grazie ad una batteria creata con tecnologie sviluppate dal dipartimento dell’Università che consente un’altissima resa e una conseguente elevata autonomia.

In più, oltre ai freni Brembo, ci sarà un’unità di controllo motore integrato con un software di sistemi dinamici, il Matlab/Simulink. In questo modo i i vari sistemi di controllo elettronici non si influenzeranno tra di loro condividendo un singolo processore. I tempi di realizzazione sono di 18 mesi e in una decina di anni questa tecnologia potrebbe arrivare alle normali auto che circolano sulle strade.

Parlando di corse non si può non citare che Gran Bretagna invece l’atelier specializzato in tecnologie verdi per l’auto da competizione elettrica, Drayson Racing, sta preparando un tentativo di record con un’auto da competizione realizzata per le gare American Le Mans Series convertita all’elettrico.

Il team britannico di Lord Drayson cercherà il 25 giugno su un campo di volo nello Yorkshire in Gran Bretagna, di stabilire il record di velocità terrestre per auto elettriche, nella classe fino a 1.000 Kg, stabilito nel 1974 da Battery Box General Electric. Si tratta per ora di un record di categoria, in quanto il record assoluto mondiale di velocità su terra per auto elettriche è del francese Venturi che nel 2010 ha superato i 495 km/h.

Foto di apertura: Photo : Eric Gilbert – Eric Gilbert, Motorsport.com

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