La mia batteria innovativa al grafene la devo sviluppare in Austria

Abbiamo incontrato Gianfranco Pizzuto, pioniere dell'auto elettrica che sta sviluppando in Austria una batteria al grafene

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Al Forum Automotive di Milano abbiamo incontrato Gianfranco Pizzuto, pioniere dell’auto elettrica in Italia e brand ambassador per Jaguar Land Rover, che da circa 18 mesi ha fondato una start up che si occupa di ricerca sulle batterie per auto elettriche.

“Non mi è stato possibile svilupparla qui in Italia -ci ha raccontato Gianfranco-, in Austria ho ottenuto invece un piccolo finanziamento per fare ricerca e così ho fondato la mia start up a Salisburgo. Non sono il solo, anche un collega di Torino, che si occupa di fare ricerca sul grafene, ha ottenuto finanziamenti solo in Repubblica Ceca”.

In particolare Gianfranco ha sviluppato una batteria innovativa in cui ogni modulo è composto da una resina speciale di grafene, che rende il pacco batterie più resistente agli urti, migliorando la sicurezza in caso di incidente.

Non stiamo parlando dei supercondensatori al grafene, ma di un interessante utilizzo del materiale a livello strutturale per il pacco che contiene i moduli delle batterie.

56 moduli di batteria, da 1 kWh l’uno, sono stati poi installati su una 500 elettrica, “arriviamo a circa 400 km di autonomia e si può ricaricare in corrente continua fino a 100 kW”, speriamo che in Fca prendano appunti.

Viaggiare su auto elettrica? #sipuofare!

In qualità di brand ambassador di Jaguar Land Rover Gianfranco Pizzuto viaggia su una I-Pace da settembre 2018, e fa oltre 6.000 km al mese, “non ho difficoltà a farli, certo scendendo verso sud in Italia devo sempre uscire dalla rete autostradale per ricaricare, scenario che non si trova nel nord Europa. Ma diverse società stanno investendo sull’infrastruttura di ricarica e sono fiducioso”.

E come vede il futuro dell’elettrico in Italia? “Qualcosa si sta muovendo anche nel nostro paese, ma siamo ancora in un clima di incertezza, prendiamo gli incentivi: non sono ancora attivi, non si sa se si possono cumulare con quelli provinciali, auspico che si faccia al più presto chiarezza!”.

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