Da KLD soluzioni per auto elettriche più efficienti

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Maggiore autonomia grazie a innovazioni nei materiali e nella costruzione di motore e batteria

La startup texana KLD Energy Technologies è al lavoro su soluzioni per incrementare l’autonomia dei veicoli elettrici. Le innovazioni riguardano soprattutto il motore e secondo la società permetterebbero di trarre da un pacco batterie di 3 kWh la stessa autonomia che con tecnologie tradizionali si ricaverebbe da un pacco batterie da 5.

Anche la scelta del tipo di batterie influenza l’efficienza del sistema. A parità di capacità del pacco batterie (composto da batterie al litio del formato standard 18650, esattamente come avviene nel pacco batterie della Tesla model S), nel suo prototipo KLD ha scelto di utilizzare celle ottimizzate non per la densità energetica ma per la capacità di erogare o assorbire correnti elevate opponendo una minima resistenza interna. In questo modo, durante la guida, sia nei momenti di scarica (accelerazione) che di carica (recupero energia in frenata), la batteria dissipa poca energia e non si scalda.

In una dimostrazione aperta a giornalisti, il prototipo KLD veniva guidato continuamente e senza risparmiare le prestazioni, eppure dopo il test le batterie erano rimaste fredde e il motore era solo leggermente tiepido. Segno che viene dissipata pochissima energia e che non è più necessario un sistema (a sua volta energivoro) per mantenere regolata la temperatura del pacco batterie. Questi due effetti da soli consentono un notevole risparmio di energia.

Per quanto riguarda il motore utilizzato da KLD sul prototipo, è del tipo a magneti permanenti senza spazzole con la novità dell’utilizzo di metalli amorfi per la realizzazione dell’elettromagnete sullo statore. Il metallo amorfo risponde ai campi magnetici ma non mantiene la magnetizzazione quando l’esposizione cessa. Questo effetto è stato cercato per ottenere una riduzione della resistenza elettrica presentata dal motore alla batteria. Inoltre lo statore non è realizzato come un blocco unico, ma come una corona composta da tanti spicchi separati. Questo permette di ottenere varie configurazioni diverse per il motore e le sue prestazioni. La contropartita, accettabile, è una dimensione leggermente maggiore del motore.

KLD ha intenzione di commercializzare il complesso motore+batteria ai costruttori di auto elettriche, magari ponendo come condizione l’esposizione di un logo come “KLD inside” per promuovere l’immagine della sua tecnologia. 

E’ stato presentato un prototipo di furgoncino elettrico che usa un pacco batterie da 6 kWh e offre un’autonomia di oltre 70 km e una velocità massima di 80 km/h. Se in assoluto questi numeri possono non apparire sensazionali, e bisogna considerare la massa relativamente ridotta del veicolo (mentre l’aerodinamica probabilmente lo sfavorisce rispetto a una berlina), è notevole però osservare che una Tesla Model S per offrire un’autonomia di circa 420 km deve portare con sè un pacco batterie da 85 kWh. Ossia circa 5 km/kWh, rispetto ai quasi 12 km/kWh del furgoncino KLD. 

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