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Dai droni alle auto elettriche, Dji punta sui sensori per la guida autonoma

Sempre più giganti tecnologici e legati al mondo dell’IoT (ai dispositivi intelligenti che si collegano alla Rete), si stanno avvicinando al mondo automotive, in particolare con l’avvento delle automobili elettriche. Abbiamo visto come già Huawei sia impegnata in questo senso, così come Xiaomi, un brand cinese produttore di telefoni, abbia annunciato di voler produrre una macchina tutta sua, affiancata dal produttore cinese Great Wall Motors. Per non parlare dei progetti di Apple su cui si susseguono rumors di ogni tipo.

A questa nutrita schiera si aggiunge ora anche Dji, una sorta di Apple o di Tesla nel mondo dei droni. Anche in questo caso sono stati rilasciati alcuni leaks, non riguardavano droni, ma un’auto “Powered by Dji”.

Chi è Dji?

Dji è uno dei più grandi produttore droni e non solo, ha aperto il suo mercato anche sul lato delle action-camera e degli stabilizzatori per video e fotocamere in ambito professionale e consumer. Tutta questa tecnologia è stata poi fatta salire su di un drone, e permettono l’utilizzo del quadricottero sia da un professionista che cerca riprese di alta qualità, ma anche da neofiti o semplicemente appassionati che si divertono a lanciare nel cielo il proprio velivolo.

Ma quello che fa la differenza nei droni Dji rispetto altre marche, è il software, un programma che consente anche il volo autonomo e il Return To Home in perfetta autonomia, sfruttando appositi sensori montati sui quadricotteri.

La tecnologia Dji per le auto elettriche a guida autonoma

A quanto pare dai leak rilasciati, sembra che Dji voglia aiutare qualche marchio automobilistico nella produzione di auto elettriche. Nello specifico, non si parla della costruzione effettiva, ma Dji sarà partecipe nel campo dello sviluppo software, magari progettando qualche tipo di sistema per la guida autonoma.

Il tutto è stato reso possibile da un tweet, che riporta una immagine scattata alla fiera automobilistica di Shanghai. La macchina dovrebbe essere equipaggiata con vari sensori, come i Lidar, che potrebbero permettere la creazione di un sistema di guida autonoma.


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