Aspettando Parigi: al debutto europeo la Opel Ampera-e

La tanto attesa full electric di Opel sarà presentata in anteprima mondiale al Salone di Parigi 2016 a inizio ottobre

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Si vedrà al Salone dell’automobile di Parigi, in programma dall’1 al 16 ottobre prossimi, la nuova Opel Ampera-e, (“cugina” della Chevrolet Bolt EV), di cui sarà interessante seguire l’accoglienza del mercato europeo dopo i risultati commerciali poco brillanti messi a segno dall’Ampera che però era una ibrida e aveva un prezzo molto maggiore.

Molto dipenderà anche dal prezzo di listino, che potrebbe risultare abbordabile se si avvereranno le previsioni fatte nel 2013 del CEO di General Motors sull’andamento dei costi industriali di produzione dei veicoli elettrici e in particolare delle loro batterie. La cugina americana a marchio Chevrolet, infatti (la Bolt EV), ha un prezzo (negli Stati Uniti) di 30 mila dollari al netto degli incentivi.

Le caratteristiche della Opel Ampera-e

Le principali caratteristiche comunicate da Opel sono una coppia massima di 360 Nm e un motore da 150 kW/204 CV. Questo consente un’accelerazione da 0 a 50 km/h in 3.2 secondi e una ripresa da 80 a 120 km/h in 4.5 secondi. Il costruttore sottolinea che si tratta di prestazioni paragonabili a quelli dei propri modelli sportivi della gamma OPC con motore termico.

L’autonomia non è per ora dichiarata per la Ampera-e (anche se quella della “cugina” Bolt EV è nota ed è di circa 200 miglia/320 km), ma è definita “significativamente maggiore” di quella della maggior parte delle altre auto elettriche.

Non è previsto un motore termico con funzione di range extender come sulla Ampera e sulla Volt: la vettura è una “full electric”, e dovrà cavarsela interamente con l’energia immagazzinata negli accumulatori.

Ancora pochi dettagli sulla batteria a bordo della Ampera-e

Sulla Bolt EV, hanno una capacità di 60 kWh, sono forniti da LG Chem e sono basati su celle al Litio.

Viene da chiedersi però quanto tempo richiederà, con una normale utenza domestica da 3 kW, una completa ricarica di questo pacco batterie da 60 kWh. Evidentemente non meno di 20 ore. Vedremo quale formula sceglierà il costruttore per la comunicazione su questo delicatissimo e ineludibile tema.

Il pacco batterie, di forma piatta, è montato sotto il pavimento, come sulla Tesla Model S. Questo contribuisce a creare abbondante spazio a bordo per 5 passeggeri e capacità di carico in linea con quella delle auto compatte.

Il sistema di infotainment di bordo dovrebbe essere molto moderno, basato sull’Intellilink di ultima generazione, con funzione Opel OnStar e hotspot WiFi di bordo per un massimo di 7 dispositivi; compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.

Qualche appunto sulle scelte marketing di Opel

In attesa di vederla al Salone di Parigi e avere ulteriori informazioni ufficiali definitive sulla vettura, osserviamo che la politica di marketing Opel è discutibile almeno dal punto di vista dei nomi scelti per i modelli, che sembrano scelti apposta per ingenerare confusione sia nella clientela americana sia in quella europea (.. o magari per far dimenticare il non entusiasmante successo commerciale dell’Ampera in Europa).

Infatti, a dispetto della somiglianza dei nomi Volt e Bolt (per i modelli a marchio Chevrolet) oppure Ampera ed Ampera-e (per i corrispondenti Opel), si tratta di modelli completamente diversi e non di generazioni successive di uno stesso modello. L’Ampera (alias Volt) era una ibrida, mentre l’Ampera-e (Bolt EV) è una elettrica pura.

Per il momento accontentiamoci guardando questo filmato drag racing nel quale l’Ampera-e regola diversi modelli Opel termici anche sportivi, e vince facile, essendo un’elettrica…

 

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