Elon Musk non sembra preoccupato dal lancio di Bmw i3

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A una domanda precisa sulla nuova Bmw i3, il Ceo di Tesla risponde con una risata che più eloquente non poteva essere

Intervistato per un’opinione sul lancio della Bmw i3, Elon Musk, il padre di Tesla, non sembrava particolarmente preoccupato del nuovo concorrente, anzi ha risposto osservando (tra qualche evidente ghigno) che c’è spazio per migliorare la i3 e spera che BMW lo faccia.

Ha poi, più ecumenicamente ma non senza una evidente aura di superiorità, affermato che il lancio sul mercato di nuove auto elettriche da parte di altri costruttori è una cosa buona e che li incoraggia sempre a farlo, certo che questa sia la strada giusta per raggiungere la vera mobilità sostenibile.

Lunga 4 metri, Bmw i3 in versione puramente elettrica evidenzia una scheda tecnica piuttosto interessante, con 1195 kg di massa (grazie al largo impiego di alluminio e di compositi rinforzati in fibra di carbonio).

L’accelerazione 0-100 richiede solo 7,2 secondi e la velocità massima è di 150 km/h, grazie al motore da 170 CV/250 Nm, pesante solo 50 kg, con una perfetta ripartizione dei pesi (50%-50% fra avantreno e retrotreno) mentre l’autonomia dichiarata può far discutere, essendo di 130-160 km a seconda della modalità di guida o dell’uso di accessori “energivori” come il condizionatore.

Renault Zoe e Nissan Leaf dichiarano autonomie maggiori e prezzi di attacco sensibilmente minori (anche se entrambe hanno il noleggio batterie da pagare a parte). La batteria al Litio della i3 ha una capacità di 22 Kwh e non può fare miracoli per quanto riguarda l’autonomia a zero emissioni.

Per affrontare questo problema BMW offre, come un optional, un motore termico bicilindrico da 650 cc (sostanzialmente simile a quello di un maxi-scooter) in funzione di range extender, con un serbatoio da 9 litri. Grazie a questo accessorio, piuttosto costoso (3850 $ negli Stati Uniti) e pesante (circa 150 kg, tanto da vanificare parzialmente l’ottimo lavoro compiuto dalla Casa per ridurre i pesi utilizzando materiali avanzati) secondo BMW la vettura può viaggiare autonomamente fino a circa 240-300 km.

Data l’impronta sportiva e “premium” che BMW, in sintonia con l’immagine di marca, ha voluto imprimere alla sua prima full-electric, sembrano esserci i presupposti per una rivalità con i modelli di Tesla Motors, forse anco di più con la i8 che sarà presentata al Salone di Francoforte a settembre.

La Tesla Model S parte da 60 kWh come capacità delle batterie e già con questo livello di equipaggiamento dichiara 370 km di autonomia, rimanendo un’auto al 100% elettrica. Con lo step successivo, le batterie da 85 kWh estendono l’autonomia a 480 km.

La ricarica avviene attraverso il sistema SuperCharger di Tesla, che ha recentemente beneficiato di un upgrade per aumentare a ben 120 kW la potenza di ricarica. Lo svantaggio sta nel costo della vettura, che parte da ben 73mila euro – quasi esattamente il doppio della i3 senza range extender, quando sarà ordinabile (36.200 euro, da novembre), anche se obiettivamente si tratta di modelli di due classi palesemente diverse.

 

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