Formula E: Monaco, Jev vince ed è leader

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L’elettricità che si respira a Montecarlo, su una pista veloce e molto tecnica, sembra ideale per far chiarezza su quali piloti potranno effettivamente competere per la vittoria finale di questo primo Gen2.

A due settimane dal GP di Formula 1 l’asfalto è perfetto, pronto ad esaltare le qualità dei piloti. Il tracciato per le elettriche è ridotto e copre la prima metà del tracciato completo. Il Principato conta circa 700 colonnine di ricarica!

Già dalle qualifiche, anche senza pioggia il turbillon si ripresenta. Nelle qualifiche arriva primo Olivier Rowland, attualmente 12mo in classifica (e alla seconda pole), ma non parte dalla pole! Infatti ha scontato una penalità precedente, scalando in quarta posizione ma mantenendo i tre punti. Peggio va ad Evans, che con la terza “ammonizione” di oggi si becca un “rosso” da dieci posti di penalità. Molte le modifiche alle qualificazioni in pista, che ci consegnano una griglia molto particolare.

JEV passa dal secondo al primo posto, seguito da Wehrlein; Rowland terzo con quarto un redivivo Massa, che poteva fare di più, in rappresentanza della squadra di casa.

Per capire bene la situazione il leader Frijns parte dalla posizione 11, Lotterer da secondo alla 20, DaCosta (terzo) 8 e DiGrassi (terzo) 13.

Portare alla fine le posizioni di partenza porterebbe Vergne in prima posizione nel mondiale.

All’inizio Vergne e Wehrlein allungano e Lotterer recupera qualche posizione, fino alla 17ma. La sua illusione finisce qui.

Al minuto -36 l’unica emozione della gara: Wehrlein va lungo, Rowland e Massa lo passano.

Al minuto -23 si annuncia che il primo nel FanBoost è ancora una volta Vandoorne, insieme ad altri 4. La potenza aggiuntiva non sarà determinante.

Al minuto -18 l’anteriore di Lynn vola verso una bella bandiera gialla per tutti.

Alla fine del minuto -16 DiGrassi saluta Simms, la gara e le prime posizioni in classifica.

Quando mancano cinque minuti Jev allunga. Rowland e Massa prendono la potenza di attacco e cercano di ricucire, portandosi dietro Wehrlein.

A tre minuti dalla fine un Frijns sottotono s’incastra tra avversario e muro. Bird non riuscirà a chiudere la corsa.
Ultimo giro con problemi di batteria per Massa: finisce con lo 0% di energia, ma Felipe conquista il primo podio dell’anno. Vergne vince e vola in testa al mondiale.

Importanti i due punti di Lotterer che scavalca Frijns e si porta in seconda posizione mondiale.

In classifica mondiale, Vergne è a 87, Lotterer a 82 e Frijns a 81.

In classifica costruttori Techeetah allunga a 169 punti su Envision a 135 ed Audi a 133. Mahindra si porta a 116. Balzo in avanti di Nissan, che con i suoi 31 punti di oggi si porta al quinto posto con 99 punti.

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