Formula V: in Bahrain Zhou vince e Vandoorne è secondo

0
154

Vandoorne secondo guadagna 20 punti, mentre nessuno dei suoi avversari entra in zona punti, permettendogli di issarsi in seconda posizione. Ma è tutto vero? Non tutto: Stoffel arriva secondo in Bahrain, ma nella neonata categoria della Formula V, virtuale!

In tempi di blocco delle competizioni reali, il virtuale può strappare qualche sorriso ed ecco che Liberty Media ha varato un campionato che usa il motore grafico del videogioco e mette in competizione piloti reali. La prima gara è stata godibile ed è disponibile online dal minuto 1:02:33 di questa pagina.

Al via il podio vede Eng (pilota BMW in campionati minori), Gutierrez (Mercedes, riserva) e Zhou (Formula 2). La Formula E è rappresentata da Stoffelone nostro (in 11ma posizione), con la coda occupata da Norris (McLaren, F1, 17°), Payne (cantante, 18°) e tal Jimmy Broadbent, un nome un destino (content creator, 19°).

Un esordio divertente

La partenza è scoppiettante! Pronti, via!, ed Hulkenberg va a 90° contro il muro e contro le leggi della fisica. Per pura invidia Gutierrez fa lo stesso. La serie di chrash penalizza il solo Thacker…chi era costui? Un altro content creator, quindi tutto ok. Nella bagarre, in tredici secondi Herbert, partito 15°, si ritrova in testa! Miracolo? Tranquilli: poco dopo Eng lo sportella via dalla testa. Herbert finirà tredicesimo.

Eng cerca di andarsene ma Zhou lo tallona, alternandosi a lui. Vandoorne tenta la risalita.

Al quinto giro (di 14) iniziano i pit-stop. I pit-stop? Ma sì, se devo simulare mi piace farlo bene. d’altronde c’è anche il DRS!

L’importanza della banda larga

Qui inizia la gara della banda larga (ehm, deformazione di Broadbent). Nella lotteria dei pit si issa fino al terzo posto, portandosi dietro Vandoorne, quarto! Anche Norris sale e come Stoffel ritarda il pit.

Il loro stop arriva solo al decimo giro: perderanno poche posizioni per recuperarle facilmente. BB Broadbent ritarda ancora e ha il suo momento di gloria da podio. Non durerà molto, anche se in cauda venenum: nell’ultimo giro vede nNorris, pensa sia Chuck, lo sbatte contro il muro e se ne va!

La classifica finale premia Zhou, secondo Vandoorne, terzo Eng, dietro il nostro content creator preferito e quinto lo sportellato Norris. Appuntamento ora il 5 aprile sui media della Formula 1 per la gara ambientata a Melbourne.

V come Vendetta

La Formula V, come la chiamiamo noi, è eccezionale per i videogiocatori, ma è simpatica un po’ per tutti. Gli stessi piloti usano estensivamente simulatori per affrontare al meglio le gare reali. La Formula E ha introdotto in video molte modalità finora dei videogiochi, dalla gestione dei punti e dei social fino alla soggettiva di ciascun pilota. Queste informazioni, insieme alla simulazione digitale dei circuiti, porteranno a breve ad una vera rivoluzione nel mondo dei giochi, del business e della medicina. L’uso di visori già esistenti (tipo Hololens) e di sensori separati (tipo Kinect) permetteranno agli individui di piazzarsi in contesti simulati e di catapultarsi al loro interno.

Hololens 2, il visore per realtà immersiva di Microsoft

Le tecniche di realtà aumentata necessarie in questi ambiti hanno bisogno di una velocità di risposta della rete (latenza) oggi permessa a distanza solo da tecniche di edge computing e di 5G (se correttamente implementato).

Formula E 2020: ci sarà un vincitore?

Se questo è il futuro, il presente è meno affascinante. Quali campionati verranno effettivamente terminati nel 2020? Formula 1 e MotoGP sicuramente avranno meno corse a disposizione, con situazioni difficilissime da vivere sia per chi ha speso molto, sia per chi ha speso meno ma era già al limite dell’impegno economico.

Su Moto E e Formula E aleggia l’aria dell’annullamento della stagione. Come per tutti i tornei già iniziati, si sfoglia la margherita: cancellazione, prosecuzione con le poche gare ancora ipotizzabili (magari tutte doppie), stop con assegnazione dei titoli alle posizioni attuali, stop senza assegnazione dei titoli. In caso di stop con assegnazione, l’impresa di Marrakesh con DaCosta primo e leader piloti e Vergne terzo con Techeetah primo costruttore potrebbe portare il titolo a DaCosta e Techeetah. Difficilmente gli altri attori protesterebbero, anche se a lume di ragione, se proprio non si dovessero fare altre gare, sarebbe meglio cancellare la stagione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here