In Germania Elon Musk stronca le fuel cell

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“L’idrogeno va bene per i razzi e non per le auto”, promette importanti novità pensate per i clienti tedeschi, a cui offre un tuning pensato per le autobahn

Che ne pensa Elon Musk delle fuel cells? Parlando in Germania a Monaco, in un centro assistenza Tesla, svela il suo pensiero al riguardo definendole “so bullshit”, “a marketing thing”, e sottolineando che l’idrogeno è un gas pericoloso che va bene per i razzi spaziali ma non per le auto.

Invece le auto elettriche sono una realtà e Tesla lavora per auto con “il minor possibile impatto ambientale”.

La Germania è stato per la Tesla Roadster il secondo maggior mercato dopo gli Usa, un mercato che sa apprezzare le realizzazioni tecnologiche, specie in campo automobilistico, quindi un ottimo indicatore per la Casa: “se non andiamo bene in Germania non è un buon segno”, dice Musk.

Quindi l’attenzione dedicata da Tesla al mercato tedesco è estrema. Innanzitutto verrà offerto gratuitamente un tuning pensato per l’utilizzo ad alta velocità sulle Autobahn. Quanto all’infrastruttura di ricarica, la Casa installerà 40-50 Supercharger stations sul territorio tedesco entro la fine del 2014, con una copertura del 100% della popolazione, e una densità pro capite di stazioni di ricarica maggiore di quella degli Stati Uniti.

E’ già iniziata la costruzione delle prime 6 Supercharger stations, e già entro marzo metà della popolazione sarà coperta. In Germania le stazioni di ricarica raggiungeranno i 135 kW, contro i 120 kW in uso negli Stati Uniti, e sono già previsti ulteriori upgrade in futuro. Un aggiornamento software disponibile da dicembre cambierà le logiche del navigatore di bordo, tenendo conto delle Supercharger stations ma perfino dei dati disponibili sulla velocità del vento e dei dislivelli da superare. Anche la rete dei centri assistenza Tesla in Germania si svilupperà rapidamente, con la previsione che entro fine 2014 l’80% del territorio disterà meno di 100 km dal centro più vicino.

Il capo di Tesla risponde poi a una domanda sul recente incidente capitato a una Model S, ricordando che un’auto elettrica ha una probabilità di incendiarsi 5 volte inferiore rispetto a un’auto a benzina e che l’incidente è stato molto particolare: il grosso pezzo di metallo investito dall’auto avrebbe potuto causare conseguenze anche peggiori su un’auto convenzionale priva di protezione sottoscocca e con carburante infiammabile a bordo. Musk conclude sottolineando che le statistiche ufficiali americane dicono che la Tesla Model S è, fra tutte le auto di qualunque tipo provate fino ad oggi, quella su cui la probabilità di subire lesioni è la minore.

Un partecipante ha affermato di essere arrivato al luogo della conferenza sulla sua Tesla dalla Slovenia percorrendo 450 km a 100 km/h con una sola ricarica.

Musk ha anche parlato con sorprendente competenza delle evoluzioni future del software di bordo: è previsto il passaggio a Google Chrome come browser di bordo; sull’interfaccia grafica, “realizzata con la libreria Qt”, si lavorerà alle versioni in lingue nazionali per i vari mercati; si sta considerando di includere un emulatore Android nella piattaforma di bordo, per poter eseguire applicazioni Android in finestra: il capo di Tesla si aspetta che non sia difficile visto che Android è “fondamentalmente un Linux modificato”.

Qui sotto il link al video dell’evento, saltate al minuto 16:05 per l’intervento di Elon Musk in inglese

 

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