La futura ibrida di Ford alla rivincita sui pregiudizi

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Le ibride come testa di ponte sui mercati regionali in cui il marchio non ha un’immagine al top? Un esperimento del marketing Ford in Nord America

E’ dal 2008, secondo la stampa americana, che negli Stati Uniti la Ford con la sua campagna pubblicitaria “Drive One” e’ impegnata a far passare il messaggio che la Casa ha fatto progressi e i suoi prodotti sono degni di attenzione.

Dal 30 aprile scorso un nuovo sorprendente passo: ora Ford vuole dimostrare di aver raggiunto e superato la concorrenza per qualita’ e tecnologia. Probabilmente temendo che in alcuni mercati regionali Usa il marchio non abbia una immagine coerente con il livello dei prodotti attuali, la Casa ha deciso di provare a eclissare il proprio logo per un periodo iniziale in alcuni spot americani. In particolare, nella prima settimana di trasmissioni, nella pubblicità dei modelli Fusion ed Escape il marchio Ford non e’ apparso mai.

L’idea era che vedere il marchio potesse condizionare troppo lo spettatore, e cosi’ gli spot terminavano con un enigmatico invito a visitare il portale gofurther.com. Solo su questo sito il marchio Ford riappare, per la sorpresa del navigante attratto dalla buona impressione ricavata dalla pubblicita’ priva di marchi … e per smontare eventuali luoghi comuni.

Pare che alcune analisi di traffico abbiano mostrato che il 40% dei visitatori che hanno visitato gofurther.com abbiano poi anche seguito il link in fondo alla pagina per raggiungere il sito Ford. Il 9% di tutti i visitatori proveniva dalla California, proprio uno dei mercati chiave in cui Ford si preoccupava di migliorare la propria immagine, e molti di loro hanno visitato in particolare le sottopagine relative alla futura C-Max ibrida modello 2013, un modello con cui Ford spera di sottrarre quote di mercato alla Prius quando fra circa sei mesi avverrà il lancio Usa.

Evidentemente, fra i nuovi modelli in fase di lancio, sono le ibride quelle che attirano il maggior interesse e che contribuiscono a migliorare l’immagine di un costruttore, perfino nei mercati in cui il pubblico e’ ritenuto maggiormente scettico rispetto al marchio.

Una settimana dopo l’esperimento, con un’ulteriore sfida di marketing, Ford ha orgogliosamente reintrodotto il proprio logo negli spot, per stupire definitivamente anche chi era ancora rimasto preda dei propri pregiudizi.

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