Mercato nuovo, idee vecchie: così l’elettrico non decolla

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La trasformazione della mobilità in senso elettrico procede a velocità variabile ma sempre sostenuta in generale nel mondo. In Europa, e soprattutto in Italia, non si è capita l’ampiezza del cambiamento in atto e si resta ancorati a piccole idee di prodotto o di luogo. In questo modo si trasforma una possibilità straordinaria in un’area a fallimento di mercato che via via si espande. Ciascun piccolo fallimento lascia dietro di sé macerie dalle quali sarà impossibile uscire.

V2G, la norma è adesso

L’esempio forse più comprensibile è nel vehicle-to-grid. Questa soluzione ancora lontana per il mercato, andrebbe normata oggi perché l’ecosistema sia pronto al suo arrivo. Basterebbe avere subito idee chiare sul dispatchment in rete per orientare l’intero flusso evolutivo del settore.

La necessità di ripensare l’intero sistema è ancora una volta la spinta di Motus-E. Non fa eccezione la quarta edizione di E-Mob, la conferenza nazionale della mobilità elettrica, disponibile dal 9 all’11 novembre su uno schermo vicino a voi (purché raggiunto da Internet).

Recovery Fund non funziona nell’Italia dei Comuni

Per costruire una nuova rete non si può aspettare che tragga risorse dai servizi che propone, quindi la politica industriale deve partire da finanziamenti in gran parte pubblici. Questi finanziamenti vanno erogati in funzione di un modello nazionale, pena un forte danno all’evoluzione complessiva. l’Italia dei Comuni, invece, si sperde continuamente in brandelli erogati appunto da Comuni -o da Regioni- che confondono il mercato.

Il Recovery Fund, in questa confusione, vedrà ancora la parcellizzazione dei danari e l’ennesimo schiaffo a una politica industriale nazionale.

Un esempio molto interessante riguarda i bus elettrici. Con il mercato attuale “nel tempo il break-even si sta allontanando”, spiega Arrigo Giana, direttore generale di Atm (l’azienda dei trasporti di Milano). Nel 2020 un bus elettrico costa quasi il triplo di uno a biogasolio e ha una versatilità dipendente dalle batterie. Finora gli aumenti di capacità delle batterie hanno portato nei bus a un aumento dei prezzi del mezzo, una cosa in controtendenza.


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