Parte la produzione della nuova Nissan Leaf in Europa

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Avviata nell’impianto di Sunderland la produzione europea di Nissan Leaf. Più di 100 modifiche a carrozzeria e interni, tre nuove versioni, tempi di ricarica ridotti e autonomia portata a 199 chilometri

Dopo più di 50.000 esemplari prodotti in meno di tre anni, la full-electric Nissan Leaf comincia la sua avventura di produzione anche in Europa. E’ stata infatti inaugurata infatti in questi giorni la nuova linea di produzione della Nissan Leaf nello stabilimento britannico di Sunderland, uno dei più avanzati di Europa, con un investimento che creerà oltre 2.000 posti di lavoro nel Regno Unito.

Non si tratta di un semplice spostamento della produzione: la nuova Nissan Leaf adotta più di 100 modifiche rispetto alla versione precedente, tra le quali una maggiore autonomia e tempi di ricarica più bassi. Anche le batterie agli ioni di litio sono prodotte nel medesimo stabilimento, in un’area appositamente dedicata.

Tecnicamente è stato rivisto il telaio, con nuove tarature per un comportamento stradale più sicuro e coinvolgente, l’autonomia è ora di 199 chilometri nel ciclo Nedc e il motore da 80 kW è stato profondamente rivisto e migliorato. Nuova la possiiblità di ricarica a 6,6 kW con corrente fino a 43 A, che consente di ricaricare in 4 ore rispetto alle 8 precedenti.

Nel frattempo anche le infrastrutture europee cominciano ad adeguarsi: le stazioni pubbliche di ricarica in Europa sono passate a 20.000 dalle 12.000 di inizio 2012, i punti di ricarica rapida sono 600 e con la nuova Leaf è possibile una ricarica in 4 ore usando una corrente da 32 A su colonnine di 6,6 kW di potenza.

Negli oltre due anni di commercializzazione della Nissan Leaf in Europa, il sistema di bordo Carwings ha raccolto una moltitudine di dati che ha permesso di definire alcune caratteristiche del guidatore della Nissan Leaf. Il 92% dei possessori la usa tutti i giorni, il 54% dele persone guida la Leaf per più di 60 chilometri al giorno, e una percentuale simile la impiega per recarsi al lavoro.

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