Piccoli e grandi paradossi a Ginevra

0
1708

Può il motore ibrido rendere più green il Suv Cadillac Escalade? E una bici più efficiente di un veicolo elettrico? E cosa ne dite della visita del nemico per vedere da vicino LaFerrari? Questo e altro tra gli stand di Ginevra

Tra gli stand del Salone di Ginevra si possono fare incontri curiosi, ne riportiamo qui tre esempi che in qualche modo attengono all’ambito green e che ci hanno colpito.

Il mastodonte ibrido

Prendete un mostro, per dimensioni e massa, come la SUV Cadillac Escalade e attrezzatela con un powertrain ibrido senza rinunciare al motore V8 da 6 litri, all’altezza di quasi 2 metri, alle ruote da 22 pollici. 
Che cosa ottenete? Un veicolo green o un incrocio ingenuamente concepito per fugare preoccupazioni o sensi di colpa (e penalizzazioni delle autorità americane)?

Tutto è immenso in questo veicolo: perfino la gigantesca mostrina Hybrid collocata vicino alla porta anteriore. Il peso è talmente alto che in alcune schede tecniche, forse per pudore, non viene dichiarato intero, ma separatamente quello all’asse anteriore e quello all’asse posteriore. In base ai dati dichiarati comunque questa ibrida “monstre” sfiora il miracolo, riuscendo a percorrere quasi 9 km/l nel ciclo combinato (dati dichiarati).

Auto elettrica più bici

Quando ci si trova davanti alla Rinspeed Micromax, minivan a emissioni zero, viene da pensare che si tratti di un veicolo di servizio per aeroporti o tutt’al più a un taxi. Questo fino a quando la vettura, ruotando sulla pedana, non mette in mostra la bicicletta astutamente appesa al lunotto per chiarire che la vettura è rivolta anche all’utenza privata.

Il mezzo può trasportare complessivamente un guidatore, 3 passeggeri e una bicicletta. Viene da chiedersi quale sia l’autonomia in modalità elettrica: forse si potrebbe direttamente utilizzare la bicicletta.

 

La visita del nemico

Infine è decisamente curioso vedere Ron Dennis in visita al “nemico”. Ma che ci si vuol fare, LaFerrari è impossibile da ignorare. E così un’occhiatina, nel recinto VIP, non si rinuncia a darla. Ammettendo a denti stretti la sconfitta della P1 sul fronte della potenza totale (916 CV contro 963). Pareggio invece sul prezzo (1 milione di euro).

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here