I test drive di GreenStart

Modello in test: Renault Zoe R110 Intens

Prezzo: 36.000 euro (Iva incl.)
30.000 con incentivi
28.000/22.000 con batteria
a noleggio
Dimensioni: 4004x1730 mm

Cosa ci è piaciuto

  • prestazioni per la classe di auto
  • guidabilità
  • autonomia
  • retrocamera posteriore
  • buon rapporto prezzo/prestazioni

Batteria: 41 kWh
Alimentazione: elettrica 100%
Posti / Bagagliaio: 5 / 330 l
Autonomia: 300 km (Wltp comb)
Ricarica: Type2 22kW

Cosa deve migliorare

  • Manca ricarica combo Css
  • Manca il bracciolo anteriore
  • Sedile posteriore non sdoppiabile
  • Schermo multimediale e navigatore
  • Ausili alla guida basici per essere versione top di gamma

In sintesi: a chi si rivolge Renault Zoe

È, con la cugina Nissan Leaf, una delle icone della mobilità elettrica di questo decennio: Renault Zoe è l’auto elettrica più venduta in Europa e nella prima parte del 2019 la più venduta in Italia. Si posiziona nel segmento B, berlina compatta, lo stesso che ospita la Renault Clio. Ottima per muoversi e trovar parcheggio nel traffico cittadino, ma, visto che l’autonomia supera i 300 km, può essere utilizzata anche per percorsi interurbani, per gite fuori porta. Disponibile nell’allestimento base Life o Intens, può essere acquistata con o senza batteria di proprietà, con una differenza di circa 8.000 euro. La possibilità di accedere ai 6.000 euro di ecoincentivi fa arrivare il prezzo d’ingrsso attorno ai 20mila euro, davvero molto appetibile e senza dubbio la migliore auto elettrica sul mercato nel rapporto prezzo/prestazioni. A questo aggiungiamo che considerando la presentazione della nuova versione di lunedì 17 giugno i prezzi potrebbero presto essere visti al ribasso; in più la Zoe è un’auto molto appetibile sul mercato dell’usato.

Guarda la Greenweek con Renault Zoe sui social

Vai subito alla sezione della prova

esterni – interni – accessibilità – posto di guida – visibilità, comandi insonorizzazione – climatizzazione – ricarica – bagagliaio – quote abitacolo – batteria e autonomia – prestazioni

ESTERNI

Nata circa 10 anni fa già pensando al futuro, con linee filanti a partire dal disegno dei fari anteriori, subirà un rimodellamento estetico con la presentazione del nuovo modello MY2020 del 17 giugno. I fari a led incastonano la losanga Renault, sotto la quale si nasconde la presa di ricarica. Attenzione ai particolari lungo tutta l’auto: le maniglie posteriori sono nascoste. La versione in prova ha un bel blu brillante metallizzato che aggiunge 700 euro in più al prezzo base.

Anche il posteriore segue le linee filanti della carrozzeria, con luci romboidali con inserti blu a segnare il perimetro.

INTERNI

La versione Intens che abbiamo avuto in prova è la più accessoriata, rispetto alla versione base Life che costa circa 2.000 euro in meno. Ben realizzati e possenti i sedili, in tessuto scuro, comodi, con guscio in plastica retrostante. Il bracciolo tra i due sedili anteriori non esiste nemmeno come optional.

L’abitacolo è ben assemblato e sostanzialmente esente da fastidiosi cigolii e scricchiolii durante la marcia. Qualche rumorino di troppo lo emette solo la cornice in plastica lucida della console centrale quando viene premuta.

ACCESSIBILITÀ

Buona quella anteriore, discreta nella parte posteriore. Da notare che per la presenza del pacco batterie sul pianale, lo sbalzo tra fondo dell’auto e sedile non è profondo come quello delle auto tradizionali. La chiave in dotazione è wireless: avendola con sé si può accedere all’auto semplicemente pigiando sul pulsante nero presente sulla maniglia anteriore, inoltre chiudendo la portiera e allontanandosi dall’auto la Zoe si chiuderà da sola.

POSTO DI GUIDA

Sedile comodo e posto di guida leggermente rialzato che garantisce una buona visibilità, volante con i comandi per gestire i menu e l’audio a bordo. Sulla portiera di sinistra i comandi per regolare gli specchietti e alzare o abbassare i quattro finestrini dell’auto. Sotto lo schermo centrale i comandi per la regolazione dell’aria condizionata. Il tunnel centrale ospita diverse sagomature come porta bottiglie e portaoggetti, oltre al freno a mano tradizionale, la leva del cambio permette di gestire lo stazionamento in parcheggio, la retromarcia, il folle e la marcia.

Nella prova non siamo riusciti ad attivare Android Auto sul display, probabilmente per un’incompatibilità tra la nostra versione e il sistema di bordo.

Al fianco della leva del cambio si trova il pulsante Eco Mode, la modalità che taglia le prestazioni. Attivandolo sul display dietro al volante lo sfondo diventa verde; se disattivato, invece, è blu. Un ulteriore pulsante permette di impostare il limitatore di velocità e la velocità desiderata, una opzione particolarmente utile se si percorrono tratti autostradali. La Zoe non ha sistemi di guida autonoma avanzati, ci si limita a controllo velocità e retrocamera, li attendiamo però con il nuovo modello. Completa la dotazione una presa Usb che può essere utile per la connessione al sistema di bordo e alla ricarica del cellulare, potendo disporre così di un battery pack davvero capiente 😉

Visibilità comandi

Tutto ruota attorno a un display TFT posto dietro al volante e alla consolle centrale. Quest’ultima è dotata di uno schermo touch che presenta diverse schermate a seconda delle funzioni richiamate, tra cui gestione radio, visualizzazione consumo batteria, schermata di riepilogo dello stile di guida, visualizzatore della retrocamera per le manovre in retromarcia.

INSONORIZZAZIONE

In marcia, specie in rallentamento, sull’esemplare in prova (con circa 10 mila km all’attivo) si percepiva un leggero ma percepibile rumore di trasmissione o (durante la frenata non rigenerativa) d’attrito. Sebbene la sua intensità si mantenesse ben lontana da livelli di fastidio, nel silenzio generale che si dà per scontato di trovare su qualsiasi auto elettrica lo si è notato subito. A parte questo, fruscii aerodinamici e rumore di rotolamento pneumatici erano del tutto normali (e scarsi). Zoe dispone anche di un suono “futuristico” per segnalare il suo passaggio, al di sotto dei 30 km/h: il suono si può attivare, disattivare e scegliere tra quelli disponibili premendo un apposito pulsante posto a sinistra sotto al volante.

Climatizzazione

Il climatizzatore a bordo non è bizona e si può regolare manualmente tramite una rotella che imposta la temperatura desiderata. Il suo funzionamento -anche a seconda della temperatura esterna- può arrivare a influire a circa il 5% sull’autonomia della Zoe.

Bagagliaio

test renault zoe bagagliaio

Il divano non può essere abbattuto in due parti per aumentare il volume di carico. A divano sollevato abbiamo rilevato 330 litri, a conferma del dato dichiarato. La soglia di carico è a 70 cm da terra. Molto regolare la forma del vano (mancano cavità laterali dietro ai passaruota, spesso presenti nel bagagliaio di diverse vetture anche 2 volumi). Le matasse di cavo però sono ingombranti e sottraggono spazio, anche se ospitate in pregevoli e robuste borse in dotazione: meglio organizzarsi e prevedere un vano aggiuntivo sotto.

Quote abitacolo

Soddisfa, specie per una vettura compatta, l’abitabilità interna della Zoe. Lo spazio disponibile è ben sfruttato. Tutte le misure rilevate sono riportate qui di seguito.

A 87I 57Q 136Y 100
B 58J 121R 45Z 95
C 81K 130S 50Z2 70
D 12L 47T 50Z3 32
E 35M 48U 69Z4 123
F 94 (sedile non regolabile in altezza)N 49V 138
G 94O 60W 60
H 35P 83X 100

Tipologia di ricarica

La Renault Zoe si ricarica tramite un connettore di tipo2, con il cavo fornito di serie (mentre è opzionale quello che permette le ricariche casalinghe per esempio da una presa shuko). La presa si trova nella parte anteriore sotto la losanga Renault, che si può aprire tramite un tasto all’interno dell’abitacolo o con un pulsante sul telecomando. Si apre manualmente un altro e si ha così l’accesso alla presa. La velocità massima a cui si può ricaricare questa Zoe è 22 kW (poco meno di due ore per il pieno da batteria scarica), ma la Zoe è molto flessibile anche a velocità di ricarica inferiori. Non soffre le limitazioni che invece ha la Leaf, che è vero può ricaricare a più del doppio nelle colonnine veloci, utilizzando lo standard Chademo, ma è molto limitata alle colonnine standard con erogazione inferiore. Come prossimo step ci aspettiamo che Renault adotti il Combo CCS per aumentare la velocità massima di ricarica. Interessante questo configuratore messo a disposizione dal sito di Renault.

Tipo di ricaricapotenzadurata
Presa domestica2.3 kW21 ore
monofase 16A 3.7 kW13 ore 15m
monofase 32A 7.4 kW6 ore 45m
trifase 16A 11 kW4 ore 30m
trifase 32A 22 kW2 ore 15m

Batteria e autonomia

La Renault Zoe di seconda generazione si chiama ZE 40 proprio per la batteria che di fatto raddoppia l’autonomia rispetto alla precedente versione a 22 kWh. Composta da 192 celle Lg chem E63, pesa 185,5 kg e permette di raggiungere un’autonomia reale tra i 270 e i 310 km. Facendo attenzione alla guida si possono anche superare i 350 km, mentre è più difficile arrivare ai 400 che erano stati dichiarati nel test Necd. Attenzione per chi non è abituato al mezzo elettrico: in autostrada, a velocità superiori ai 100 km, il consumo può salire del 30-35%, un dato da tenere presente nella pianificazione del viaggio.

Prestazioni

In linea con il consueto comportamento delle auto elettriche, la Zoe si muove con scioltezza e uno scatto buono, garantendo prestazioni interessanti (purché non in Eco mode) senza richiedere al guidatore alcun particolare impegno. Con temperatura esterna di 18 °C ed escludendo l’Eco mode abbiamo rilevato un tempo di 11,40 secondi nello scatto da 0 a 100 km/h (dichiarati 11,4 secondi), notevole per un’auto della massa di oltre 1.450 kg a vuoto anche considerando il motore da 80 kW (circa 110 CV) e 225 Nm di coppia massima a 1.500 giri.

La massima accelerazione in modalità normale è di 0,553 g, mantenuta quasi costantemente per i primi 4-5 secondi (ossia fino a 55-60 km/h), poi la spinta comincia ad attenuarsi progressivamente. Nessuna interruzione o discontinuità nella spinta, dato che la trasmissione ha un solo rapporto: nemmeno un doppia frizione farebbe di meglio. Nessun accenno di pattinamento nemmeno nei primi metri di scatto e nessuna reazione allo sterzo.

Molto meno dinamica è l’esperienza di guida in Eco mode, che taglia piuttosto brutalmente le prestazioni, sacrificate sull’altare dell’autonomia di marcia: la velocità viene autolimitata a 90 km/h (che vengono raggiunti in circa 24.35 secondi, mentre il test 0-100 evidentemente non è neppure eseguibile); la spinta massima si riduce a 0,339 g, e la sua attenuazione comincia già a 20 km/h (circa 2 secondi dall’inizio del test).

La ripresa 30-70 km/h richiede 3,84 secondi in Normal mode e ben 9,19 secondi in Eco mode.

Interessante il comportamento della frenata rigenerativa, che non è mai aggressiva come l’E-Pedal di Nissan Leaf, anche se durante la fase finale della decelerazione, a partire da 70 km/h circa, si fa un poco più intensa. Probabilmente alle velocità medio-alte si è voluto dare un effetto “veleggiamento” in cui l’auto in rilascio rallenta poco, mentre nella marcia urbana si è voluto aumentare l’incisività d’azione.

Accelerazione da fermo

0-10 km/h0,73
0-201,52
0-302,30
0-403,09
0-503,92
0-604,91
0-10011,40

Distanza e velocità d’uscita

100 m7,79 s80,8 km/h
200 m11,72 s101,2 km/h

Accelerazione massima in modalità normale = 0,553 g

Accelerazione massima in modalità Eco = 0,339 g

Decelerazione massima in frenata rigenerativa = 0,613 g

Ripresa

30-703,84 s in modalità normale
9,19 s in modalità Eco
50-702,23 s in modalità normale
5,31 s in modalità Eco

Accelerazione da fermo in Normal mode

Accelerazione da fermo in Eco mode

Renault Zoe R110
Inizio vendite in Italia: 04/2018
Propulsione: Elettrica - motore elettrico da 80 kW a 3395 giri/min - coppia massima 225 Nm a 1500 giri/min
Trasmissione: Trasmissione a rapporto fisso, trazione anteriore
Corpo vettura: berlina 4 posti, 5 porte
Dimensioni e pesi: lunghezza 4084 mm - larghezza 1730 mm - altezza 1562 mm - passo 2588 mm - massa a vuoto 1468 kg - Bagagliaio: da 338 a 1225 litri
Rifornimenti e consumi: - consumo energetico in modalita' elettrica nel ciclo combinato: 133 Wh/km - autonomia totale: 300 km - autonomia in modalita' elettrica: 300 km
Batteria: Tecnologia: Li-ion - 192 celle - tensione nominale 400 V - capacita' utile 41 kWh - peso batteria 305 kg - tempo ricarica domestica 1500 minuti - tempo ricarica rapida con wallbox 270 minuti - tempo ricarica ultrarapida con sistema di ricarica speciale 100 minuti - forma di possesso: proprieta' oppure noleggio - canone annuo: 69-119 euro
Prestazioni: Velocita' massima 135 km/h, in modalita' elettrica 135 km/h - Accelerazione 0-100 km/h in 11.4 secondi - Rapporto peso/potenza 18.35 kg/kW (13.49 kg/CV)
Garanzia: generale: 24 mesi
Crash test EuroNCAP:
Compatibilita' ambientale: Omologazione Euro 6 - Emissioni: 0 g CO2/km
 



Modelli più economici
Modelli con maggiore autonomia
Modelli più scattanti
Modelli più leggeri
Modelli con batteria più capace
Modelli con maggiore potenza

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here