Record di 12062 Tesla Model 3 vendute in Olanda a dicembre

Fine anno con il botto per le consegne di Tesla Model 3 in Olanda, ora sotto con gli altri paesi europei, Italia e Lombardia in testa

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Per Tesla, impegnata nel raggiungere fra le 360 e le 400 mila consegne annuali e nel chiudere un altro trimestre in attivo per soddisfare e superare, se possibile, le attese degli analisti, la performance nell’ultimo scorcio di 2019 è cruciale. Come ha fatto capire Elon Musk ai suoi collaboratori, fondamentale era fare di tutto per ottimizzare i processi di consegna.

Il record di consegne di Model 3 in Olanda legate agli incentivi

In Olanda gli incentivi per auto elettriche sono calati a partire da oggi, 1 gennaio 2020. Per chi fosse riuscito a farsi consegnare l’auto entro il 2019 ci sarebbero stati i massimi vantaggi; per tutti gli altri, l’irritazione per aver subito un danno economico a causa di un ritardo nelle consegna. Un brutto colpo alla reputazione di una Casa automobilistica. Ma vedendo la situazione da un’altra prospettiva, c’era, in un mercato e in un periodo noti con esattezza, una domanda sfrenata da soddisfare. Un’opportunità da sfruttare.

Così, con uno sforzo logistico senza precedenti, che ha addirittura compreso l’allestimento di una tensostruttura (per briefing pre-consegna, allestimento finale vetture e pratiche burocratiche) nell’area portuale di Rotterdam antistante il piazzale in cui vengono accumulate le auto scaricate dalle navi cargo provenienti da Houston (ogni nave tipicamente porta fra le 3 e le 4mila vetture), Tesla ha fatto di tutto per soddisfare la maggior parte possibile della domanda di auto sul mercato olandese, stabilendo fra l’altro alcuni record veramente impressionanti.

Quante Tesla Model 3 sono state vendute in Olanda a dicembre 2019

Fonte: kentekenradar

Le vendite di Model 3 in Olanda hanno sfiorato le 30mila unità su base annua. Ben 12062 sono state registrate nel solo mese di dicembre, con una media di 400 al giorno. Le attività non si sono fermate neppure di domenica, con 71 unità il 22 dicembre e 667 il 29 dicembre. Il record di immatricolazioni giornaliere si è toccato il 28 dicembre con quasi 1000 Model 3 consegnate ai clienti (per la precisione 982), e l’anno si è chiuso con esattamente 500 consegne nel giorno di San Silvestro.

Le consegne Tesla per inizio 2020, sguardo all’Italia

E adesso? Nuove navi cariche di Model 3 attraccheranno a Rotterdam a inizio e a metà gennaio 2020. Per il momento la domanda proveniente dal mercato olandese si attenuerà fortemente, quindi è verosimile che la strategia delle consegne cambierà e l’attenzione si rivolgerà verso altri mercati, come l’Italia e in particolare le regioni italiane nelle quali incentivi regionali cumulabili con quelli nazionali hanno offerto, negli ultimi mesi, condizioni difficilmente ripetibili per gli acquirenti di auto elettriche, ma in particolare della Model 3, la cui fascia di prezzo si posiziona proprio al limite oltre il quale non si ha più diritto all’Ecobonus statale.

In altre parole la Model 3, per esempio in Lombardia, è stata a ottobre-novembre 2019 il massimo che si potesse acquistare, nel campo delle auto elettriche, avendo diritto sia all’incentivo statale sia a quello regionale. Ma in Lombardia c’è un limite di tempo entro il quale deve essere perfezionata la pratica comunicando la targa e rottamando il veicolo vecchio, altrimenti l’incentivo regionale non viene erogato.

Per queste ragioni ci aspettiamo che nei prossimi 30-60 giorni si verifichi un picco di consegne di Model 3 in Italia e in particolare in Lombardia, anche se difficilmente a livello di quel che si è visto in Olanda.

2 COMMENTI

  1. In Italia la corrente elettrica è cara e mediamente 3 kw è la potenza installata nelle case.
    Temo sia poco per avere una carica decente in una notte, se mai si diffondessero fino a sostituire i motori termici per intero quanta potenza complessiva nazionale si dovrebbe aggiungere a quella attuale ?
    In caso di più auto in famiglia quanti kw di potenza dovrebbe avere un contatore domestico ?
    Quando stipulo un contratto da 6 kw ( ammesso sia sufficente ) la compagnia elettrica deve immetere nella rete 6 kw per essere 24 h disponibili, non è che una centrale aumenta quando accendo la luce e dimunuisce quando la spengo.
    Sarebbe opportuno fare calcoli ipotizzando uno scenario futuro in cui il parco auto è solamente elettrico.
    Hanno mai fatto una simulazione ?
    Non essendo eterne le batterie e sperando non finisca come quelle di accensione che senza alcun preavviso si fermano, normalmente la loro prestazione cala progressivamente.
    Si tenga comunque presente che il litio è una sostanza instabile, avere ogni notte un tale pacco di batterie in carica sotto casa è sicuro ?
    Il campo elettromagnetico è stato testato ?, no visto che un centro ricerca europeo a Ispra lo sta facendo, ma non si dovrebbe prima provare e poi usare ?
    Un’auto elettrica usata avrebbe mercato ? Circa 2500 cicli di carica sono 7/10 anni, ma osservando il mercato un led nato per durare 100.000 ore lo trovi in lampadine anche per durare 1500 ore, obsolescenza programmata.
    L’elettronica complessa richiederà centri superspecializzati con apparechiature sofisticate, I costi di intervento e sostituzione di pezzi ? fino a che punto è riparabile una simile tecnologia ?
    Il riciclo delle batterie al litio non mi risulta essere efficente, sembra che la tecnologia non siano ancora pronta, iil suo rilascio in ambiente non può dirsi salutare, il sistema neurologico come risponderebbe ?
    Consideriamo poi che le auto moderne sono pc in movimento e l’elettronica come verrà riciclata ? visto che fino a ieri si spediva in Cina l’ hardware visto che non è tanto semplice ed economico un loro riciclo.
    Scusate per le tante domande, che ci si dovrebbe porre, anzi che chi di dovere dovrebbe porsi, non capisco queste riunioni in giro per il mondo a parlare di ecologia.

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