Enea sperimenta la ricarica lampo per i bus elettrici grazie ai supercondensatori

A Ecomondo Enea presenta la soluzione Fast charge per ricaricare gli autobus elettrici alle fermate

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L’utilizzo degli ultracondensatori può essere una soluzione per la ricarica rapida dei bus elettrici, questo è ciò che sostiene Enea, che alla fiera di Rimini, Ecomondo, presenterà la soluzione allo studio allo stand 55, padiglione B6.

Ricaricare i bus elettrici a ogni fermata, somministrando un’elevata potenza di ricarica per il breve tempo della loro sosta, abbastanza da assicurare l’autonomia fino alla prossima fermata (e relativa ulteriore ricarica) non è una novità: lo schema è già stato studiato da ABB che ha testato il TOSA (Trolleybus optimisation system alimentation) nella città di Ginevra. Il flash charging avveniva in 20 secondi circa.

La sperimentazione di Enea sulla ricarica dei bus

La novità della soluzione ENEA per il flash charge di bus elettrici non sta nella brevità nè nella frequenza delle ricariche, ma nel fatto che sia a bordo del veicolo sia alle fermate sono impiegati degli ultracondensatori: una vecchia conoscenza per i lettori di GreenStart, sono componenti ideali per dei trasferimenti di carica rapidissimi.

Così, mentre alla fermata un ultracondensatore può prepararsi in qualche minuto a scaricare l’energia sul prossimo bus che passerà, a bordo del bus un analogo ultracondensatore sarà pronto a ricevere dal suo partner in un tempo brevissimo (10-20 secondi), in occasione della fermata, l’energia occorrente per ricaricarsi e proseguire il viaggio fino alla prossima fermata.

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