Sempre più auto ibride ed elettriche nel futuro di Mercedes

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Si amplia la gamma delle Mercedes ibride. Ma le novità più interessanti si vedranno entro i prossimi tre anni

È da diversi anni che Mercedes pianifica la produzione di vetture spinte da energie alternative, che siano full-electric, ibride o altro, ma solo in questi ultimi tempi il produttore tedesco sembra avere innestato la marcia giusta, forse perché spinto da normative più stringenti in fatto di emissioni.

Forse non tutti sanno che la prima Classe A – progetto W168 del 1997, per gli amici conosciuta come quella che si ribaltava davanti agli alci, era stata progettata con un pianale doppio per utilizzare lo spazio inferiore quale alloggiamento delle batterie di una pianificata, ma mai prodotta, versione elettrica. In realtà vennero allestiti alcuni esemplari elettrici, ibridi diesel – elettrico e a celle di combustibile, ma nonostante l’ottimismo iniziale tali versioni non andarono al di là dello stadio prototipale o di limitata produzione.

Da citare anche gli esperimenti effettuati sui furgoni Sprinter, dei quali sono stati realizzati numerosi esemplari ibridi in grado di marciare in modalità elettrica per qualche decina di chilometri in ambito urbano.

Attualmente la Mercedes è impegnata su due fronti: vetture full-electric e ibride diesel – elettriche. Tali due tipologie coprono gli estremi della gamma, con le piccole Smart Electric Drive alla base e le SLS AMG Electric Drive all’estremo opposto, e le berline E ed S disponibili in specifiche versioni ibride a gasolio.

Nel prossimo futuro vedremo un ulteriore ampliamento della gamma “alternativa”. Il modulo ibrido per le diesel, costituito da un motore elettrico facilmente inseribile nel cambio automatico e già presente su E ed S, sarà esteso ad altre berline della gamma, a cominciare dalla Classe C. Per queste, poi, saranno disponibili versioni plug-in, mentre la Classe B full-electric andrà a fare concorrenza alle più diffuse elettriche, a partire dalla Bmw i3 e la eGolf, a partire dal 2015.

Le novità più succose saranno proprio però riservate alla gamma di accesso, quella costituita dalla “famiglia” A costituita al momento dalla cinque porte A, dalla monovolume B, dalla berlina sportiva CLA e dalla crossover GLA.

Una nuova famiglia di motori a tre cilindri è quasi pronta al debutto, previsto nel corso del 2016, in modo da diminuire ulteriormente le emissioni medie della gamma e portarsi così più vicini a quanto richiesto dall’Unione Europea.

Questi motori saranno disponibili anche in versione ibrida, in modo da soddisfare sia la necessità di riduzione delle emissioni, sia il desiderio di offrire un prodotto sofisticato e piacevole da guidare.

In pratica, i tecnici Mercedes hanno dato semaforo verde a un piccolo motore a tre cilindri, magari difficile da accettare per la clientela Mercedes più tradizionale, a patto di poterlo abbinare a un motore elettrico in modo da ottenere un’unità più raffinata, più piacevole e allineata ai requisiti Mercedes.

Impossibile conoscere adesso i principali dati, ma visti il segmento di appartenenza delle vetture, la concorrenza attuale e futura e le necessità di bilanciamento tra prestazioni e consumi, i nuovi tre cilindri potrebbero avere cilindrate comprese tra 1,5 e 1,8 litri con potenze nell’ordine dei 100 – 150 kW. Sufficienti per equipaggiare senza affanni, con ottime prestazioni e consumi contenuti tutta la gamma A e derivate.

E tutto questo senza contare le possibili evoluzioni degli accordi con Renault, che potrebbero essere estesi alle vetture elettriche dove la casa francese ha probabilmente la più ampia e consolidata esperienza tra tutti i produttori europei.

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