Terre rare da batterie esauste: la nuova sfida ecosostenibile di Honda

0
2282

Accordo tra Honda, Tdk e Japan Metals & Chemicals per il riutilizzo delle terre rare contenute nelle batterie esauste dei veicoli elettrici e ibridi. Una risposta alla sempre maggiore richiesta di questi elementi fondamentali per i veicoli elettrici e ibridi

Le terre rare presenti negli accumulatori nichel – metallo idruro, che equipaggiano la maggior parte dei veicoli elettrici e ibridi, possono essere riutlizzate per produrre nuovi accumulatori, riciclando un materiale già di per sè costoso anche per la scarsa diffusione sulla Terra e fornendo una soluzione, pur se parziale, al problema del riciclo delle batterie esauste (nonchè alle restrizioni sull’esportazione di terre rare a volte imposte da Cina o altri Paesi produttori). Sulla base di queste considerazioni, la Honda ha avviato fin dal mese di marzo una sperimentazione con un produttore di accumulatori per utilizzare le terre rare riciclate dagli accumulatori dei veicoli elettrici e ibridi giunti a fine vita in nuovi accumulatori da destinare a veicoli nuovi.

L’efficacia del procedimento e i vantaggi economici conseguenti hanno indotto Honda ad ampliare lo spettro dell’iniziativa, che è stata oggi formalizzata con Tdk e Japan Metals & Chemicals e che dovrà arrivare, nelle intenzioni delle tre società, a ottimizzare il processo di estrazione delle terre rare dagli accumulatori esausti così da consentirne l’impiego non soltanto per la produzione di nuovi accumulatori, ma anche di nuovi motori per veicoli elettrici e ibridi.

Anche i motori elettrici ad alto rendimento richiedono infatti, per migliorare le prestazioni dei propri magneti, piccole quantità di terre rare, che possono anch’esse provenire dai recuperi da accumulatori esausti.

Con questa iniziativa Honda conferma il suo impegno nella direzione della compatibilità ambientale: non soltanto auto a basse emissioni ed alta efficienza, quindi, ma anche un processo produttivo ed ecosostenibile in grado di riciclare efficacemente i materiali di veicoli e componenti, anche con il concorso di apposite reti per il recupero ed estrazione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here