Un diluvio di Tesla Model 3 sull’Olanda negli ultimi giorni di incentivi

Allestita una tensostruttura per le consegne direttamente nel porto, si avvicina la quota di 10mila Model 3 consegnate a dicembre

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Tesla Model 3 Olanda

Grazie ai generosi incentivi che però gradualmente verranno ridotti fino a scomparire nel 2026, e che già nel 2020 avranno un primo significativo step di riduzione, l’Olanda è uno dei mercati europei più importanti per le auto elettriche in generale e per la Tesla Model 3 in particolare.

Questo modello è il più venduto in Olanda e rappresenta ormai da solo 2/3 delle nuove immatricolazioni di auto elettriche nel Paese. In questo scorcio di fine anno la domanda è alle stelle; si stanno immatricolando fra le 300 e le 600-650 auto al giorno; il 22 dicembre scorso è giunta a Rotterdam una nave da Houston con un carico di oltre 3.700 Model 3 destinate per la maggior parte al mercato olandese, prima che gli incentivi si attenuino il 1 gennaio prossimo.

Fonte: kentekenradar

Fra l’1 e il 24 dicembre erano state immatricolate in Olanda ben 8.731 Model 3, con una media di oltre 400 per giorno feriale (ma perfino domenica 22 dicembre se ne sono immatricolate 71). È ragionevole supporre che per fine mese si tocchi o si superi quota 10mila immatricolazioni, cosa che porterebbe il totale generale dell’Olanda, per il 2019, a circa 30mila vetture. Impressionanti le immagini del piazzale del porto pieno di centinaia di Model 3 dopo l’approdo della nave cargo alcuni giorni fa.

Ritiro direttamente al porto

Per accelerare i tempi delle consegne Tesla avrebbe anche introdotto un processo con cui il cliente può ritirare l’auto direttamente sul posto, per evitare i ritardi legati al trasporto dell’auto fino al concessionario di zona; allo scopo, nell’area portuale sarebbe stata allestita anche una tensostruttura nella quale hanno luogo la preparazione alla consegna delle vetture e i briefing pre-delivery.

Il rush di fine anno di Tesla

Con gli occhi dei soliti analisti finanziari puntati addosso fissi in attesa dei dati di immatricolazioni e profitti nel trimestre, Tesla sta facendo di tutto per consegnare quante più vetture possibile; una lettera di Elon Musk ai dipendenti la indicava come una delle due priorità assolute di fine anno.

Un’altra mail interna, scritta dal vicepresidente del manufacturing dello stabilimento di Fremont, chiede la collaborazione dei dipendenti nelle ultime settimane dell’anno, anche su base volontaria, per la consegna di vetture ai clienti, in particolare fra il 20 e il 31 dicembre. Non è la prima volta che Tesla è quasi sopraffatta dalla domanda per le sue vetture. Business Insider riferisce perfino di un caso avvenuto in passato in cui si è anche chiesta una mano a eventuali clienti che intendessero offrirsi volontari per la stessa attività.

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