Vespa Elettrica in arrivo a ottobre

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La Vespa elettrica anticipata nel 2016 e quella che verrà messa in commercio sono quasi identiche.
La Vespa elettrica anticipata nel 2016 (dal profilo Instagram di Greenstart) e quella che verrà messa in commercio. A guardarle così sono quasi identiche, a parte qualcosa sul freno anteriore.

Finalmente è disponibile la versione elettrica della Vespa Piaggio, che potremmo chiamare eVespa. In produzione da settembre a Pontedera, sarà in vendita inizialmente solo online già da ottobre in Italia, per poi essere distribuita negli States, in Asia e nel resto del mondo.

Silenziosità ed accelerazione

Il cuore di Vespa Elettrica è una Power Unit in grado di erogare una potenza massima di 4 kW. Grazie ad una coppia motrice superiore ai 200 Nm, le prestazioni sono superiori rispetto a quelle di un tradizionale scooter 50 cc, soprattutto per quanto riguarda l’accelerazione e lo spunto in salita, ovviamente in silenzio.
La batteria agli ioni di litio si ricarica collegando la spina a una normalissima presa elettrica a muro, oppure a una delle colonnine di ricarica sempre più diffuse nelle grandi città. Il tempo standard necessario per una ricarica completa è pari a 4 ore.
Vespa Elettrica garantisce una autonomia massima di 100 km, valore che non subisce grosse variazioni nella guida urbana, caratterizzata da frequenti “stop and go”: ciò è possibile grazie a una moderna batteria agli ioni di litio e a un efficiente Kers (KERS, Kinetic Energy Recovery System), che la ricarica nelle fasi di decelerazione.

Cento km per mille volte ed oltre

Il motore e il pacco batterie non necessitano di alcun tipo di manutenzione. La batteria garantisce un’ottima efficienza fino a 1.000 cicli di ricarica completi: ciò si tramuta in una percorrenza variabile tra i 70.000 e i 90.000 km, equivalenti a oltre dieci anni di utilizzo di un mezzo nato per il commuting urbano. Superati i mille cicli, la batteria conserva in ogni caso l’80% della sua capacità e rimane perfettamente utilizzabile. Situato sotto il vano portacasco, il compatto pacco batterie non compromette la funzionalità del vano sottosella di Vespa Elettrica, che può contenere un casco Jet.
Il comando dell’acceleratore elettronico Ride by Wire gestisce l’erogazione del motore di Vespa Elettrica. Agendo sul tasto RIDING MODE sul lato destro del manubrio. Il guidatore può scegliere tra due modalità di guida: ECO e Power, alle quali si aggiunge la modalità Reverse, una retromarcia inseribile per facilitare la movimentazione di Vespa Elettrica durante le manovre. Nella modalità ECO, mirata al risparmio energetico, si ottiene una maggiore autonomia della batteria; la velocità è limitata a 30 km/h e l’accelerazione è più progressiva. Power è invece la modalità di guida base, nella quale viene sfruttata tutta la potenza del motore.

Come sarà la eVespa X?

Grazie alla sua app, il display della Vespa diventa schermo del cellulare, collegato in Bluetooth.
La Vespa elettrica verrà proposta a circa 6 mila euro, allineata con il prezzo della Vespa 300 tradizionale.
Successivamente verranno integrate alcune delle soluzioni di machine learning allo studio sul robot a guida autonoma Gita, sviluppato da Piaggio Fast Forward.
E sono già partite le illazioni sul prossimo modello, la versione Vespa X: doppia batteria o ibrida? Lo sapremo a breve.

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