Volkswagen inizia lo sviluppo in casa di batterie per auto elettriche

Joint venture con NorthVolt e un investimento di un miliardo di euro per una fabbrica che porterà 1000 nuovi posti di lavoro e una produzione in casa di batterie per supportare il piano di elettrificazione di Volkswagen

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Da sempre diciamo che il componente cruciale per l’auto elettrica è la batteria, a cui abbiamo dedicato una sezione su GreenStart, a cui Tesla ha dedicato la Gigafactory negli Usa, in collaborazione con Panasonic.

E così anche Volkswagen, impegnata in una rincorsa importante alla leadership nella mobilità elettrica dopo lo scandalo dieselgate, con un investimento da un miliardo di euro, ha iniziato un test pilota nel sito di Salzgitter, in bassa Sassonia vicino ad Hannover. Si tratta per ora di investimento e ricerca e una linea produttiva per sviluppare in casa il know how necessario a costruire celle per batterie per auto elettriche.

Joint venture con NorthVolt

Come per Tesla anche nel caso di Volkswagen alla base c’è un accordo con un produttore di batterie: il gruppo tedesco ha siglato un accordo con la svedese Northvolt per creare una joint venture.

Il piano prevede entro il 2023/2024 la piena produzione di 16 gigawattora e nei piani di sviluppo è previsto anche un impianto per il riciclo dei materiali delle batterie dismesse: anche in questo caso, la stessa scelta fatta da Tesla per la sua Gigafactory.

La capacità produttiva dell’impianto

Per mettere in prospettiva la capacità a regime prevista di 16 GWh/anno, si consideri che la GigaFactory 1 di Tesla aveva raggiunto a metà 2018 una capacità produttiva di 20 GWh/anno, e a maggio 2019 di 35 GWh/anno, con l’obiettivo, una volta completamente costruita, di arrivare a produrre fino a 105 GWh/anno di celle e 150 GWh/anno di battery packs (alimentando sia la product line veicoli sia quella dei sistemi di accumulo per edifici); e altre Gigafactory, una in Cina e una in Germania, sono in costruzione o in piano.

Dal canto suo, la Cina complessivamente come sistema-Paese sta intraprendendo massicci investimenti per aumentare la propria capacità produttiva in modo sostanziale. 16 GWh/anno quindi, pur bastando per circa 250mila battery pack/anno, rischiano di risultare troppo poco per una piena indipendenza di VW dai fornitori esterni di batterie; è dunque prevedibile che in un futuro non lontano vengano annunciati dalla Casa nuovi impianti o espansioni del primo impianto.

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