L’Università di Modena e Reggio Emilia conquista la California nella competizione dedicata alla guida autonoma. Il team di Unimore ha ottenuto il primo posto nel Gran Premio riservato alle monoposto senza pilota, confermando il livello raggiunto dalla ricerca italiana nei sistemi di mobilità autonoma.
La ricerca italiana corre senza pilota
La competizione mette alla prova vetture che devono affrontare il circuito affidandosi ad algoritmi, sensori e sistemi di controllo, senza l’intervento di un pilota. È un banco di prova particolarmente impegnativo per tecnologie destinate a trovare applicazione anche fuori dalle piste.
Il risultato ottenuto in California valorizza il lavoro sviluppato a Modena nel campo dell’intelligenza artificiale, della percezione dell’ambiente e del controllo dei veicoli autonomi.
Dalla pista alla mobilità del futuro
Le gare autonome consentono di sperimentare in condizioni estreme la capacità dei sistemi di prendere decisioni rapidamente, interpretare ciò che accade intorno al veicolo e mantenere traiettorie efficaci e sicure.
Il successo di Unimore mostra anche il ruolo che università e centri di ricerca italiani possono svolgere nello sviluppo delle tecnologie per la mobilità del futuro, in un settore nel quale software, elettronica e intelligenza artificiale diventano componenti sempre più decisive del veicolo.
Fonte: RaiNews TGR Emilia-Romagna.











