Una gara al fotofinish, decisa sul rettilineo dell’ultimo giro, quella vinta da Lucas Di Grassi a Città del Messico, quarta tappa del campionato di FormulaE 2018/2019.
Il pilota del team Audi Abt ha infatti superato nell’ultimo giro il vero dominatore della corsa Pascal Wherlein, su Mahindra, che si è trovato ad avere sul rettilineo finale lo 0% residuo di batteria, mentre il brasiliano con l’1% ha potuto spingere la sua monoposto al sorpasso.
Il pilota del team Mahindra è stato penalizzato per un taglio irregolare della chicane nell’ultimo giro e in classifica ha chiuso al sesto posto. Quindi al secondo posto è salito Anton Felix Da Costa su Bmw e il podio è stato completato dall’italosvizzero Edo Mortara su Venturi.
I momenti salienti della gara di FormulaE in Messico
Nelle prime fasi gara sospesa per l’incidente Piquet -Vergne
Gara subito sospesa a causa di un gran botto di Piquet, su Jaguar Racing, che tampona violentemente Vergne. Per il brasiliano monoposto semidistrutta, ma ottima la tenuta della cella: il pilota è uscito illeso. Infiniti detriti si sono sparsi lungo il tracciato: per questo la direzione gara ha deciso di far entrare la safety car, congelare la gara e dare un nuovo tempo.
Regole da rivedere?
La prova a Città del Messico deve la sua spettacolarità anche ad alcuni limiti dell’organizzazione dei GP, forse ancora non a suo agio con le attuali potenze e autonomie.
Il numero di incidenti in pista è abbastanza elevato. Alcuni snodi delle piste sono molto stretti. Anche la posizione dell’attack mode può essere pericolosissima.
Non tutte le procedure vigenti sembrano considerare correttamente la durata della batteria e il relativo uso. Forse le scelte in caso di bandiera rossa vanno tarate meglio.
Appuntamento sull’isola
Con quattro vincitori in quattro gare, il campionato di FormulaE è quanto più combattuto e interessante. Appuntamento al 10 marzo per la prossima gara di Hong Kong.











