DaCosta parte in testa e arriva primo, issandosi anche in testa alla classifica piloti. JEV arriva terzo e insieme al nuovo leader posta prepotentemente la Techeetah in testa al mondiale costruttori.
Sul suolo marocchino DaCosta fa le scarpe agli avversari e nonostante l’ottimo Guenter issa sé e la sua scuderia in testa al mondiale.
Il fresco leader di classifica, Evans, parte bene nelle prime sessioni ma in qualifica il team lo convince ad uscire troppo tardi e quindi non rientra in tempo per un giro valido. Partirà dalle retrovie, ma con un’ottima gara arriverà addirittura sesto.
Lotterer parte bene, anche troppo, e dopo un taglio di chicane cede la posizione senza fermarsi completamente come dice il regolamento, ma non viene sanzionato. Va peggio a DeVries, che per rigenerazione eccessiva viene costretto ad un drive-through che lo allontana dalle prime posizioni.
Il finale è la parte più interessante. Al minuto -19 Guenther attacca DaCosta e va in testa, ma a breve torna prima secondo (-17), poi (-8) terzo, attaccato da uno scatenato Vergne. Si riprenderà il secondo posto solo nel giro finale.
Gara 6: arrivo

DaCosta leader, Evans in difesa, JEV batte un colpo

Salgono Techeetah e Nissan

L’ottima gara di Buemi, appena fuori dal podio, insieme ai due punticini di Rowland, portano Nissan appena sopra a Mercedes, del tutto a secco.
Commenti ed… auguri
Sinceramente pensiamo sia ora di farla finita di parlare del duo Ma (Ma ChingHua e Massa), che non ci sta regalando alcuna soddisfazione. Adesso la formulazione dell’attack mode è valida sia per lo spettacolo sia per i piloti, senza inutili rischi di collisione. C’è da chiedersi se questo sia l’inizio della stagione per JEV!
Appuntamento, se il Coronavirus vuole, a Roma il 4 aprile.











