Un video di Tesla mostra che cosa vede Autopilot mentre guida

Abbiamo provato a esaminare attentamente il video che mostra il sistema di visione di Tesla Autopilot su strada, non senza trovare qualche sorpresa

3
2467

Un nuovo video diffuso da Tesla dimostra in modo molto interessante il funzionamento del sistema di visione usato da Autopilot (da oggi l’hardware necessario è presente su tutte le vetture Tesla, anche se il software può essere abilitato o disabilitato, il che permetterà a Tesla di gestirlo come un optional).

Cosa vedono le telecamere montate a bordo delle Tesla

Accanto alla visione frontale della strada, dei riquadri mostrano le elaborazioni effettuate dal sistema sulle immagini riprese da 3 delle 8 videocamere di bordo: quella frontale a medio raggio (frontalmente la vettura ne monta anche una a lungo raggio e una grandangolare) e le due posteriori sinistra e destra.

Durante la guida, in tempo reale l’algoritmo identifica sulla scena e incornicia gli oggetti salienti, fissi o in movimento che siano (auto, pedoni, demarcazione tra le corsie, spazi liberi, flusso del traffico) distinguendo, come mostrato dal colore, gli oggetti che si trovano lungo l’itinerario da quelli in posizioni diverse, ma anche i segnali stradali, la striscia fra le corsie, la striscia ai lati della carreggiata e così via.

Qualche sorpresa se esaminiamo attentamente il video

Sicuramente affascinante da ammirare, accompagnato da una divertente colonna sonora e intenzionalmente accelerato, a un occhio attento e aiutandosi con il fermo immagine il video mostra qua e là qualche sorpresa: per esempio a volte non tutti i cartelli stradali vengono incorniciati, come pure i bordi della carreggiata.

Sempre esaminandolo accuratamente con il fermo immagine si vedono cose interessanti sul comportamento di Autopilot. In generale nel video rilasciato lo stile di guida appare assai prudente (e ci stupiremmo molto che fosse stato scelto un video che avesse dato l’impressione opposta). Probabilmente, se il video non fosse stato accelerato, qualche spettatore, osservando certi rallentamenti molto sensibili, potrebbe aver trovato il comportamento anche “troppo” prudente.

Esaminatori pronti a fare le pulci al sistema Autopilot

Al minuto 0.16 nello svoltare a sinistra l’auto rallenta molto, apparentemente preoccupata di urtare il camion parcheggiato.

Al minuto 0.23 si rallenta per superare quello che sembra un dosso.

Al minuto 0.33 si presenta una scena obiettivamente non chiarissima, con incanalamento in 4 corsie possibili: l’auto rallenta e si prende un momento di riflessione, poi però capisce e si incanala correttamente.

Al minuto 0.42 stranamente l’auto si ferma circa 20 metri prima dello stop, senza una necessità apparente (che non pensiamo sia il ciclista che sta arrivando da dietro, perchè nel momento in cui l’auto si arresta il ciclista non è ancora inquadrato nella telecamera posteriore d’angolo). Poi riparte, si avvicina con qualche esitazione allo stop (dove giustamente si ferma) e prosegue.

Al minuto 1.30 l’auto rallenta fin quasi a fermarsi quando in una curva incontra due persone intente a correre a bordo strada. Giustamente non vuole assolutamente allargare perché ciò significherebbe oltrepassare in curva la doppia riga continua, ma probabilmente sottostima la larghezza della corsia e decide che “non ci starebbe”: non vuole correre rischi e così preferisce pazientare fino a trovarsi su strada diritta; solo allora accelera e supera i podisti.

Al minuto 1.42 in una curva a destra con strada libera l’auto quasi arriva ad arrestarsi, poi riparte.

Al minuto 2.34, dopo essersi fermato a uno stop ed essere ripartito svoltando a destra, appena immesso sulla strada principale Autopilot ferma l’auto per un secondo.

Al minuto 2.42, un veicolo che viaggia nella corsia opposta senza superarne il limite viene classificato stabilmente (ed erroneamente) come “in path object”, senza che tuttavia venga considerato un rischio di collisione; evidentemente altre telecamere frontali che non vediamo nel filmato arrivano a una classificazione diversa e l’algoritmo crede a loro piu’ che a quella a medio raggio, e infatti la Tesla procede imperterrita.

Il comportamento con i pedoni è decisamente sicuro

Le persone che attraversano la strada sono classificate in modo abbastanza preciso al loro transito attraverso la corsia davanti all’auto, anche se a volte capita di vedere qualcuno che sta attraversando davanti all’auto venire classificato erroneamente, seppur brevemente, in “blu” (ad esempio al minuto 2.58 quando l’uomo con la camicia bianca che attraversa da destra verso sinistra supera la jeep parcheggiata e attraversa la corsia davanti alla Tesla: dovrebbe restare “verde” fino ad aver oltrepassato la mezzeria, invece Autopilot lo classifica come “blu” per tutto il tempo in cui si trova nella corsia davanti alla Tesla). Al minuto 3.08 una persona cammina frontalmente sulla corsia della Tesla, in direzione dell’auto e viene spesso classificata come “blu”. Altre persone nella stessa scena vengono classificate in modo più accurato o più stabile.

Giustamente scrupoloso Autopilot nel fermarsi agli stop: per esempio ai minuti 0.45, 0.59, 1.17, 2.10, 2.32, 2.48, 2.57. Fa eccezione 1.07, quando diventa più “uomo di mondo” e rallenta solamente ma senza arrestarsi.

Notevole anche la precisione nell’incanalarsi in corsie per svolta a sinistra seguendo la segnaletica orizzontale (anche se nella telecamera frontale non si vedono segni di riconoscimento molto evidenti): per esempio al minuto 2.52. La rotazione del volante subito dopo la ripartenza è però un po’ indecisa, con varie correzioni.

A volte nell’inquadratura della telecamera posteriore sinistra si vede una certa indecisione nel decidere se gli oggetti sono “blu” (non sul percorso) o “verdi” (sul percorso). Lo si vede per esempio tra 1:41 e 1:49. Fortunatamente, discriminare in modo stabile tra tali due casi non è importante sulle telecamere posteriori quanto lo è su quelle anteriori.

Al minuto 3.02 il guidatore scende dall’auto, che si autoparcheggia intorno al minuto 3.20.

La patente gliela diamo, ma serve più esperienza per affrontare le strade 😉

3 COMMENTI

  1. Scusate ma c’e’ qualcosa che non quadra nei vostri tempi.
    Già da “minuto 0.33” le vostre decrizioni non quadrano, forse avete usato un video rallentato ma non è quello che postate sopra.
    L’esempio più lampante che quancosa non va? Riportate tempi superiori ai 2.07 (addirittura arrivate a 3 minuti e 20), che è la durata MASSIMA del filmato.

  2. Ciao Stefano, hai ragione, sul web ci sono diversi video a diverse velocità, avevamo collegato quello ufficiale Tesla e non quello più lento che ci permette di vedere meglio alcune stranezze. Ora è corretto. Grazie per la segnalazione 😉

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here