Il principale mercato europeo per Tesla? Ora è l’Olanda

I Paesi Bassi superano la Norvegia in quanto ad auto Tesla vendute nel 2019, il rush di fine anno per arrivare alle 400mila unità potrebbe far salire i numeri

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Model 3 Olanda

Anche grazie all’effetto di incentivi che scadranno a fine 2019, il mercato olandese sta assorbendo una gran quantità di vetture Tesla, e in particolare di Model 3, che risulta essere l’auto più venduta nei Paesi Bassi.

L’Olanda supera la Norvegia

Considerando tutti i modelli, finora quest’anno se ne sono immatricolate quasi 18.500 nei Paesi Bassi, che diventano il nuovo mercato principale in Europa per Musk, spodestando la pur sempre entusiasta Norvegia in cui nello stesso periodo se ne sono vendute “solo” 17.400.

Notevolmente staccata la Germania, con 9500 unità, e il Regno Unito, con 8400. La Francia, la cui domanda evidentemente si sazia in gran parte con i validi prodotti elettrici nazionali, si ferma a sole 6000 unità. Nella piccola Svizzera, che in compenso è ricca, ben infrastrutturata e attenta alle questioni ambientali, si vendono oltre il doppio delle Tesla vendute in tutta Italia (4700 contro 2000).

Obiettivo 400mila consegne nel 2019

I numeri del brillante quarto trimestre europeo sembrano andare nella giusta direzione per consentire a Tesla di superare le 100mila consegne globali nel trimestre (erano state 97mila nel terzo trimestre) e forse di arrivare in zona 400mila consegne annuali complessive. Un target che, secondo un copione ormai classico per Tesla, è ossessivamente atteso dagli analisti finanziari che attendono Musk al varco pronti a professarsi “short” sul titolo qualora a conti fatti risultasse aver venduto solo 399.999 vetture nell’anno.

Per mettere in prospettiva tutto ciò, conviene ricordare che Volkswagen ha l’obiettivo di produrre 300-340mila vetture elettriche nel 2021 quando, a riconversione completata e con la terza linea installata, andrà a regime Zwickau. Mentre già nel 2020, circoleranno su strada complessivamente 1 milione di vetture Tesla, fra l’altro tutte tecnicamente in grado di supportare la guida autonoma.

La lettera di Musk ai dipendenti Tesla

Musk in una lettera spedita ai dipendenti a inizio dicembre ha enfatizzato il solenne impegno a consegnare tutte le auto possibili entro fine anno. In Olanda, come già detto, scadono certi incentivi. Anche in Italia gli incentivi regionali lombardi hanno prodotto una, pur breve, bolla nella domanda di auto green, incluse le Tesla.

Negli Stati Uniti gli incentivi hanno un importo che dipende dal successo nelle vendite: è maggiore se le vendite stentano, mentre cala automaticamente se cominciano a tirare. Proprio quello che sta succedendo a Tesla, e così anche negli Usa gli incentivi, già decurtati, si azzereranno. Tutti buoni motivi (insieme agli analisti con il fucile puntato) per Tesla per accelerare le consegne di fine anno e tentare di battere i precedenti record in termini sia di unità vendute, sia di profitti trimestrali.

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